mercoledì 26 dicembre 2018

INCOLMABILITÀ

Inizia così, dal nulla. Credi che sia solo una piccola trasgressione, di quelle da cui ti tieni lontano e che da tempo ti impedisci di fare, per mantenere quella tua vita in modo retto e irreprensibile. Una vita senza vizi, di sole virtù. Inizi bevendo qualcosa di alcolico, un gin tonic, un rosso fermo, un bianco con bollicine, iniziando o riprendere a fumare una sigaretta, mangiando un cioccolato o un dolce con la crema, oppure un caffè di troppo o tisane dalle proprietà terapeutiche. Ben presto quella trasgressione diventa abitudine. Non ne puoi fare a meno. Anche se fatta senza convivialità. Inizi a percorrere il cammino del baratro, quello della dipendenza. Un cammino senza luce e senza via d’uscita. Un cammino intrapreso per colmare quel vuoto che si è venuto a creare, a cui non hai saputo porre rimedio, se non illudendoti di scacciarlo con queste nuove cose di vita. Esperienza che prima mai avevi fatto o sapevi tenere sotto controllo, godendone l’occasionalità. Ma di fronte all’incolmabilità di quel vuoto, l’occasionalità diventa abitudine, vizio e abbruttimento.

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