giovedì 30 ottobre 2025

UNSOLICITED RESPONSE

Ho finito tardi di lavorare, ma se pur tardi avevo bisogno di uscire, di prendere aria.
Consapevole che data l'ora tarda non trovassi più nessuno in giro.
Non tanto per dialogare o altro, ma solo per sentirsi presente nel mondo con persone conosciute.
Alla fine ho comunque preso un caffè e mi sono seduto fuori al tavolo all'aperto.
Mentre facevo alcune cose, alzo la testa e vedo lei, inaspettata.
La saluto, anche se si capisce che fosse in attesa struggente di un'altra persona.
Difatti così è stato.
La persona arriva, e lei gli si fionda addosso, tutta contenta e felice, abbracciandolo e baciandolo.
La scena mi ha colpito per due motivi.
Il primo perché mi ha permesso di capire che non potevo essere il suo tipo.
Ma il secondo è quello che mi ha ferito di più, non per lei ma per la scena.
Nessuna mia ex, tranne una nei soli primi tempi, mi ha accolto così.
Una lezione immediatamente appresa.
Dovesse ricapitare che quando incontrerò la donna che frequento, lei non si comporterà così, capirò che è meglio lasciare perdere o non dare importanza alla relazione.
In quanto priva di quel trasporto necessario per nutrirsi reciprocamente.
A volte nulla accade per caso.
Ho fatto tardi a lavoro, sono uscito in un'ora insolita, ma ho ricevuto due risposte, non richeste e non cercate.
Me ne posso tornare a casa con qualcosa di utile.
Non perdere tempo con una donna che ha altri obiettivi relazionali.
Non perdere tempo in futuro con altre donne che non si comporteranno come lei stasera .
Una donna che mi ha fornito due risposte senza parlare ma agendo.

venerdì 24 ottobre 2025

LA VITA NON E' UN FILM

Sono entrato al bar per prendere il caffè, portando con me l’assenza di qualsiasi aspettativa, pur essendoci un cielo limpido e soleggiato.

Arrivato al bancone per ordinare il caffè, noto una donna che sta pagando il suo conto, e sta cercando di farlo tramite il suo telefono.

Non ci riesce, lo noto e le do una mano per portare al termine l’operazione.

Mi sorride con gratitudine.

Mentre sto bevendo il caffè, mi saluta.

Poi si presenta, e lo faccio anche io.

Iniziamo a parlare come se ci conoscessimo.

Alla fine ci scambiamo anche i numeri di telefono, mi saluta baciandomi sulla guancia, e rimaniamo di risentirci in giornata per uscire insieme stasera.

Non ci posso credere, come la vita quando meno te l’aspetti, senza neanche cercare, permette a due perfetti estranei, di conoscersi per poter poi approfondire la loro conoscenza rivedendosi.

Mi sembra di essere in un film, non nella mia vita.

Difatti è un film, in quanto di quello che ho scritto solo la prima parte è vera, l’altra è pura invenzione.

Questa è il bello dello scrivere, che da uno spunto puoi inventarti una storia e renderla possibile.

Anche se nella vita sarebbe impossibile, in quanto la vita non è un film.