Ho finito tardi di lavorare, ma se pur tardi avevo bisogno di uscire, di prendere aria.
Consapevole che data l'ora tarda non trovassi più nessuno in giro.
Non tanto per dialogare o altro, ma solo per sentirsi presente nel mondo con persone conosciute.
Alla fine ho comunque preso un caffè e mi sono seduto fuori al tavolo all'aperto.
Mentre facevo alcune cose, alzo la testa e vedo lei, inaspettata.
La saluto, anche se si capisce che fosse in attesa struggente di un'altra persona.
Difatti così è stato.
La persona arriva, e lei gli si fionda addosso, tutta contenta e felice, abbracciandolo e baciandolo.
La scena mi ha colpito per due motivi.
Il primo perché mi ha permesso di capire che non potevo essere il suo tipo.
Ma il secondo è quello che mi ha ferito di più, non per lei ma per la scena.
Nessuna mia ex, tranne una nei soli primi tempi, mi ha accolto così.
Una lezione immediatamente appresa.
Dovesse ricapitare che quando incontrerò la donna che frequento, lei non si comporterà così, capirò che è meglio lasciare perdere o non dare importanza alla relazione.
In quanto priva di quel trasporto necessario per nutrirsi reciprocamente.
A volte nulla accade per caso.
Ho fatto tardi a lavoro, sono uscito in un'ora insolita, ma ho ricevuto due risposte, non richeste e non cercate.
Me ne posso tornare a casa con qualcosa di utile.
Non perdere tempo con una donna che ha altri obiettivi relazionali.
Non perdere tempo in futuro con altre donne che non si comporteranno come lei stasera .
Una donna che mi ha fornito due risposte senza parlare ma agendo.
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