La tecnologia oramai fa parte della nostra vita.
Alla stregua dell’acqua potabile e della luce elettrica.
Non occorre essere degli specialisti.
Per renderla fruibile la si è resa accessibile a chiunque.
Che può sembrare una banalità ma, è la vera rivoluzione tecnologica, la fruibilità.
E’ la più grande invenzione.
Permette di usare tutti le stesse cose.
Permette di avvicinare mondi che diversamente sarebbero stati per sempre distanti.
Permette un confronto democratico.
La tecnologia è diventata lo strumento per portare in circolo i propri pensieri che, diversamente rimanevano confinati e intrappolati dentro ognuno di noi , il più delle volte.
Ma occorre anche dire che questo uso e abuso della tecnologia ha facilitato le comunicazioni e i rapporti ma li ha anche peggiorati.
E oggi ne ho avuto la dimostrazione.
Mi arriva un whatsapp da una bellissima donna di cui sono invaghito , in cui mi invita a prendere il caffè insieme stasera.
La cosa mi fa un enorme piacere.
Grazie a whatsapp ci siamo potuti conoscere e sapere qualcosa più di noi, tanto che ora riusciamo anche a prendere il caffè insieme.
Sono emozionato.
Ho paura di deluderla, sapendo che la comunicazione verbale , a differenza di quella social, è ostaggio delle emozioni.
Penso a come vestirmi.
Se così come vesto di solito oppure prevedere un tocco in più per l’occasione.
Sapendo che anche l’occhio vuole la sua parte.
Ma mi sono dimenticato di chiederle dove e a che ora.
Le mando un messaggio per chiederle dove preferisce.
Mi risponde che non ha voglia di uscire di casa.
Va bene vengo io a casa tua non c’è problema, rispondo.
Ma no facciamo diversamente, dice lei.
E come , le rispondo , se non vuoi uscire di casa.
Usiamo Skype mi dice lei.
Skype ? cosa c’entra con il caffè .
Be come sei antico mi risponde, tu lo fai a casa tua ed io a casa mia e lo beviamo di fronte alla videocamera e parliamo.
Un camera caffè , le rispondo incredulo e stupito.
E si , tanto mica dobbiamo scopare, dobbiamo solo parlare e possiamo farlo anche da casa.
Giusto le dico, anche se un pensierino lo avevo riposto comunque.
Be vediamo il lato positivo , come in ogni cosa, che la doccia la faccia prima o dopo il caffè , poco importa , è indifferente e, se mi scappa una scorreggia posso non trattenerla.
E no quella no, si sente il rumore e a chi do la colpa poi ? Io vivo da solo. Meglio di no.