lunedì 17 novembre 2025

LO SPAZIO

Quando la vita ti offre uno spazio, quando riesci a rendertene conto e lo vedi, quello spazio deve essere usato, ne devi fare profitto.
Non ti rivoluzionerà la vita, non te la cambierà d'incanto, ma ti permetterà di vivere quel momento che diversamente non avresti vissuto.
Ti renderà felice, ti darà leggerezza, ti porterà serenità.
Poco importa se questo tempo è a termine, per poi ritornare a quella vita precedente all'individuazione dello spazio.
Ma di certo, ora che hai imparato a scoprirlo, in futuro non farai fatica a trovarlo, non avrai dubbi che combattono contro la tua scelta, perché ora hai imparato che quello spazio ti porta alla felicità e alla tua serenità interiore.

domenica 2 novembre 2025

IL CENTENARIO

Aveva letto un articolo su di un giornale che tramite degli esami diagnostici, si poteva conoscere se fosse possibile di poter vivere fino o oltre i cento anni.
Guidato, da sempre, dalla sua immancabile curiosità, decise di fare quegli esami.
Si recò presso la struttura ospedaliera, lo visitarono, gli prelevarono il sangue , gli prelevarono il suo DNA, per poi farlo accomodare in sala d'aspetto, in attesa che il medico lo visitasse e lo informasse sugli esiti degli esami fatti.
Il medico lo ricevette, e mentre lo informava degli esami, scoprì che lui adottava anche un sistema di alimentazione sano : cereali, pesce , verdure, no alcool, no fumo, cibi cucinati da sé e così via.
Abbinati al buon risultato degli esami, il medico gli comunicó che avrebbe campato, sicuramente , fino a cento anni o anche più.
Usci dalla stanza carico di entusiasmo e di gioia.
Ma un dubbio lo colse, ossia, se aveva vissuto una vita mediocre fino ad allora, che senso aveva continuare con quella mediocrità fino a cento anni ?
L'ottimismo, di cui era poco avvezzo ad impiegare, lo rincuorò.
Avrebbe avuto il tempo per imparare nuove cose, di visitare tanti luoghi sconosciuti e si, perché no, ridiventare padre a 58 anni, sicuro di accompagnare la figlia o il figlio fino all'età adulta.
Uscì dalla struttura ospedaliera, con tutte quei futuri progetti di vita da centenario.
Continuó a farlo , camminando sul marciapiede e mentre attraversava le strisce pedonali.
Ma di improvviso, BOOM, un forte rumore si sentì in tutta la strada, un auto lo colse in pieno.
Non si era accorto che il semaforo fosse rosso.
Quando arrivò il soccorso, le ultime sue parole furono "ma dovevo campare fino a cent.....", e poi morì.

sabato 1 novembre 2025

LA DISPENSATRICE

 Mi capita di incontrarla, quasi sempre, quando faccio qualcosa al di fuori dei miei percorsi abitudinari.
Immancabilmente, Lei è sempre lì, come se il destino, facendomi fare un percorso diverso, ha come obiettivo di portarmi da Lei.
Lei che non lesina mai un sorriso, ne un comportamento affettuoso, tutt'altro, Lei è una dispensatrice di tutto ciò.
È un piacere per gli occhi e per l'anima, incontrarla.
Lei riesci ad accarezzarti il tuo cuore.
Lo fa con professionalità.
Forse perché Lei per lavoro è abituata ad aver a che fare con persone rinchiuse, persone che vivono al chiuso, senza luce e con poca aria.
Ma quando arriva Lei, sono sicuro che quelle persone rivedono la luce, si sentono per un attimo liberi e respirano un'aria di umanità che, nessuno riesce a dargli , ne vuole dargli.
Forse lei ha visto in me un uomo, prigioniero della sua vita, chiuso nella sua cella virtuale, di cui Lei non ha le chiavi per potermi liberare, ma ha la possibilità, di passare da quelle grate , fittizie, con un abbraccio sincero, per illuminarmi con il suo sorriso e dare quel nutrimento alla mia anima, che in quel dato momento occorre.