Guidato, da sempre, dalla sua immancabile curiosità, decise di fare quegli esami.
Si recò presso la struttura ospedaliera, lo visitarono, gli prelevarono il sangue , gli prelevarono il suo DNA, per poi farlo accomodare in sala d'aspetto, in attesa che il medico lo visitasse e lo informasse sugli esiti degli esami fatti.
Il medico lo ricevette, e mentre lo informava degli esami, scoprì che lui adottava anche un sistema di alimentazione sano : cereali, pesce , verdure, no alcool, no fumo, cibi cucinati da sé e così via.
Abbinati al buon risultato degli esami, il medico gli comunicó che avrebbe campato, sicuramente , fino a cento anni o anche più.
Usci dalla stanza carico di entusiasmo e di gioia.
Ma un dubbio lo colse, ossia, se aveva vissuto una vita mediocre fino ad allora, che senso aveva continuare con quella mediocrità fino a cento anni ?
L'ottimismo, di cui era poco avvezzo ad impiegare, lo rincuorò.
Avrebbe avuto il tempo per imparare nuove cose, di visitare tanti luoghi sconosciuti e si, perché no, ridiventare padre a 58 anni, sicuro di accompagnare la figlia o il figlio fino all'età adulta.
Uscì dalla struttura ospedaliera, con tutte quei futuri progetti di vita da centenario.
Continuó a farlo , camminando sul marciapiede e mentre attraversava le strisce pedonali.
Ma di improvviso, BOOM, un forte rumore si sentì in tutta la strada, un auto lo colse in pieno.
Non si era accorto che il semaforo fosse rosso.
Quando arrivò il soccorso, le ultime sue parole furono "ma dovevo campare fino a cent.....", e poi morì.
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