Stamane , dopo tanto tempo l'ho rivista.
Sembra un personaggio dei romanzi russi .
Coperta , con i guanti neri, piumino, sguardo teso e rivolto in basso.
In basso per paura di non vedere ciò che poteva vedere intorno oppure per il peso dell'angoscia che la opprime o semplicemente perché gli va così .
Come una donna dei romanzi russi, vive una vita matrimoniale sacrificata.
Come chi è stata data in sposa non per amore di chi ha sposato ma quasi per dovere imposto da altri.
Sembra una donna abbandonata dall'amore , in completa solitudine , anche se questo lo ha scelto lei e imposto a chi l'amava come meritava .
Nel recarsi al posto di attesa del treno ha appoggiato la mano sulla spalla di un uomo, come per cercare un contatto che la facesse uscire da quel senso di solitudine .
Quel gesto lo aveva fatto anche con me, ma forse con più intimità .
Si è fermata in fondo al binario , con rassegnazione, come chi è in attesa di un destino ormai conosciuto e che pesa .
Ma è così , sono le conseguenze delle scelte fatte .
Il treno è arrivato e lei è salita .
È scomparsa .
Come una falena che , quando cerchi di prenderla , in un puff, si dissolve .
Si è dissolta dai miei occhi , rapiti da questa donna che, era nel mio cuore ma , ha sloggiato .
Può stare lontano da me, evitarmi , ma io non smetterò di osservare e farmi rapire da questa russa , anche se solo con lo sguardo .
martedì 9 dicembre 2014
LA SPIA
Sono originaria di una valle ma, per lavoro vivo in città, una enorme città.
La città per me , che sono abituata ad una vita agreste tra la natura, i frutti e gli animali, è fonte di caos ma, soprattutto di stupore.
Per me attraversare e vivere la città è come vivere in un film.
Ne sono sempre rapita.
Rapita dai palazzi, dalla gente, dai modi di fare differenti , dal vivere frenetico.
La città mi ha insegnato ad osservare.
E' bello osservare mentre la attraverso.
La spio.
La spio come un esploratore che vive nuove esperienze di vita.
La modalità in cui mi piace più farlo è quando prendo il tram.
Il tram è un bellissimo mezzo di trasporto che può essere moderno quanto vuoi ma, conserva sempre il suo spirito e fascino originario.
Il tram va lento, ha una sua velocità, oltre non può andare.
In tram si osserva tutto ciò che accade nelle strade mentre le si attraversano.
In tram ogni persona rivela la sua vita, forse perché il tram permette di adagiarsi e abbandonare quelle barriere frenetiche che la città ti impone.
Ieri sera mi è capitato una esperienza bellissima, almeno per me che l'ho vissuta.
Una esperienza che ho sentito mia, anche se io ero solo una osservatrice, una spia.
Ho osservato una madre e una figlia che, vivevano il viaggio in tram in completa complicità.
Sorridevano, parlavano, facevano progetti.
Si prestavano reciproco affetto, la mamma baciava sulla testa la figlia e la figlia gliela porgeva per farsela baciare.
Molto bello.
Questa esperienza riflessa mi ha fatto ricordare quando ero piccola.
Da piccola, con la mia mamma prendevamo, alcune volte, la corriera per andare giù in paese al mercato.
Quell'evento era un momento di festa per me, ancora ne ho i ricordi.
C'era il momento della preparazione, la scelta dell'abito da mettere , il pettinarmi i capelli che, la mia mamma faceva con dolcezza, facendomi la coda con la spazzola e legandola con un nastro blu.
Quel nastro ancora lo conservo, non me ne separo mai , è sempre con me.
In corriera sia all'andata che al ritorno , io e la mia mamma eravamo come quella madre e figlia di ieri sera sul tram, complici.
Ebbene si quel essere spia ieri sera, mi ha ricordato la mia mamma e quanto gli voglio bene.
Vedere quella mamma sul tram che baciava sua figlia è come se baciasse me, come se mia madre mi fosse vicino.
Sono questi i miracoli della città, gli stupori, fatti sentire accanto a chi ami , anche se è lontana da te geograficamente, è sempre presente nel tuo cuore.
AIRBAG
E' arrivata tardi alla macchinetta del caffè.
Di solito è sempre la prima, è sempre lei ad aspettarci.
Oggi no.
Appena l'ho vista, mi ha colpito la sua bella espressione sorridente e l'abito che indossava che, rifletteva di quel sorriso, gli dava lucentezza ed eleganza.
Gliel'ho fatto notare , lei ha ringraziato ma è rimasta stupita.
Stupita perchè il suo animo era tutt'altro, era in subbuglio, per un alterco avuto poco prima.
Stentavo a crederci ma, conoscendola so che dice sempre quello che prova, non mente mai.
Quindi oggi ho appreso che questa donna ha una qualità che tutti dovremmo avere.
Ha l'AIRBAG del sorriso.
Quello che si attiva dopo un litigio , dopo un momento di rabbia, dopo una incomprensione.
Un AIRBAG che tutela gli altri, fa , apparentemente, sospendere cosa è successo e ti permette di godere il momento di comunione con gli altri, anche se si tratta di un semplice caffè.
Dovremmo tutti avere installato questo AIRBAG, per evitare di portare in giro le nostre tristezze e musi lunghi, io per primo, che non fanno altro che intristire gli altri che si rapportano con noi.
Un AIRBAG ti salva la vita e quello del sorriso protegge il cuore e il tuo animo.
LA TENEREZZA
Uscivo dal metro, pronto ad attraversare fuori dalle strisce pedonali, per raggiungere l'altro lato della strada che, mi conduce in ufficio .
Arriva però un auto che come me, fa una cosa da non fare.
Si ferma , mettendo le quattro freccie, davanti a me.
Impreco in silenzio , perché mi impedisce la visuale che, mi permetterebbe di sapere se posso attraversare oppure no .
Chissà perché si da sempre la colpa agli altri di quello che non riusciamo a fare .
D'accordo non poteva sostare li ma, neanche io potevo attraversare li.
Comunque tra una imprecazione e l'altra , da questa auto vedo una bella scena che, sono grato di avermi concesso di vedere e che non avrei visto se fossi riuscito ad attraversare in tempo .
Un po' come capita dal miracolo della nebbia che, ti impedisce di vedere lontano ma ti permette di vedere vicino.
Di vedere cose a cui normalmente non dai conto proprio perché intorno a te e non oltre.
Ciò che ci è vicino non si nota mai .
Chissà perché si ha sempre lo sguardo verso altro lontano da noi.
La macchina invece mi ha costretto a guardare accanto a me, come la nebbia mi toglieva la visuale .
Nella macchina il marito o il fidanzato o il compagno, faceva scendere la sua amata, dopo averla baciata teneramente .
Senza eccessi, quel giusto che conta.
Quel giusto che tiene vivo un amore.
Dalla macchina scende lei, stanca, sovrappeso , ma serena per quel bacio ricevuto .
Lui la guarda scendere e dopo se ne va , anche lui sereno.
Non ho invidiato i due amati , perché nella vita non bisogna mai invidiare nessuno .
Ma, sapere che esiste ancora chi è capace di amare così semplicemente , fa bene al cuore.
Anche se tu sei solo come un cane.
sei contento per loro e, questo è bello.
Arriva però un auto che come me, fa una cosa da non fare.
Si ferma , mettendo le quattro freccie, davanti a me.
Impreco in silenzio , perché mi impedisce la visuale che, mi permetterebbe di sapere se posso attraversare oppure no .
Chissà perché si da sempre la colpa agli altri di quello che non riusciamo a fare .
D'accordo non poteva sostare li ma, neanche io potevo attraversare li.
Comunque tra una imprecazione e l'altra , da questa auto vedo una bella scena che, sono grato di avermi concesso di vedere e che non avrei visto se fossi riuscito ad attraversare in tempo .
Un po' come capita dal miracolo della nebbia che, ti impedisce di vedere lontano ma ti permette di vedere vicino.
Di vedere cose a cui normalmente non dai conto proprio perché intorno a te e non oltre.
Ciò che ci è vicino non si nota mai .
Chissà perché si ha sempre lo sguardo verso altro lontano da noi.
La macchina invece mi ha costretto a guardare accanto a me, come la nebbia mi toglieva la visuale .
Nella macchina il marito o il fidanzato o il compagno, faceva scendere la sua amata, dopo averla baciata teneramente .
Senza eccessi, quel giusto che conta.
Quel giusto che tiene vivo un amore.
Dalla macchina scende lei, stanca, sovrappeso , ma serena per quel bacio ricevuto .
Lui la guarda scendere e dopo se ne va , anche lui sereno.
Non ho invidiato i due amati , perché nella vita non bisogna mai invidiare nessuno .
Ma, sapere che esiste ancora chi è capace di amare così semplicemente , fa bene al cuore.
Anche se tu sei solo come un cane.
sei contento per loro e, questo è bello.
NO , PROPRIO NO
È bastato un caffè ieri sera per far traboccare tutto.
Niente di particolare , cose che capitano ma, sembrano , per destino , fatte apposta per te.
Sintomi di una depressione in stato avanzato.
Mi sono recato al solito bar dopo aver riaccompagnato la mia bimba a casa .
Era tardi ma non troppo,
Il bar era frequentato da un po' di persone .
Ma appena entro noto un certo imbarazzo nella barista , non so il perché e non capisco neanche dopo che lo spiega .
Banalmente aveva già pulito la macchina del caffè .
Così presto penso ?
Vabbe che uno a casa sua fa ciò che gli pare ma, la macchina già pulita con il bar ben frequentato da un po' di stonato , ma è così .
Sono quei momenti che non sai che esistono finché non si realizzano .
Come chi arriva a casa un po' prima o per una strada diversa e, scopre una realtà che non sapeva esistesse e deve prenderne atto, che gli piaccia oppure no.
La barista si giustifica anziché dirmi con un bel sorriso che purtroppo il caffè non poteva farlo , quello che per me era scontato non lo era per niente .
Forse ha capito l'importanza del momento per me e ha capito di avermi tolto senza volerlo un attimo di svago, da disperato ma di svago.
Sono andato subito via , non ho saputo reagire alla situazione e sono andato via .
A brutto modo , più per la situazione che per lei
Lei cosa c'entra , fa il suo lavoro .
Se io ho una vita di merda , dove non me ne va bene una , lei che c'entra .
Ma non ce l'ho fatta e me ne sono andato .
Come segno di un destino avverso.
Sono ritornato a casa bastonato e mi sono svegliato peggio .
No proprio no, così non va bene per niente .
Occorre aspettare e fermarsi , attendere che tutto faccia il suo corso .
E dopo verificare le macerie che si sono prodotte dentro di me e, liberarmi da esse, almeno quello .
Si stiamo fermi .
L'onda peggiore deve ancora arrivare .
Niente di particolare , cose che capitano ma, sembrano , per destino , fatte apposta per te.
Sintomi di una depressione in stato avanzato.
Mi sono recato al solito bar dopo aver riaccompagnato la mia bimba a casa .
Era tardi ma non troppo,
Il bar era frequentato da un po' di persone .
Ma appena entro noto un certo imbarazzo nella barista , non so il perché e non capisco neanche dopo che lo spiega .
Banalmente aveva già pulito la macchina del caffè .
Così presto penso ?
Vabbe che uno a casa sua fa ciò che gli pare ma, la macchina già pulita con il bar ben frequentato da un po' di stonato , ma è così .
Sono quei momenti che non sai che esistono finché non si realizzano .
Come chi arriva a casa un po' prima o per una strada diversa e, scopre una realtà che non sapeva esistesse e deve prenderne atto, che gli piaccia oppure no.
La barista si giustifica anziché dirmi con un bel sorriso che purtroppo il caffè non poteva farlo , quello che per me era scontato non lo era per niente .
Forse ha capito l'importanza del momento per me e ha capito di avermi tolto senza volerlo un attimo di svago, da disperato ma di svago.
Sono andato subito via , non ho saputo reagire alla situazione e sono andato via .
A brutto modo , più per la situazione che per lei
Lei cosa c'entra , fa il suo lavoro .
Se io ho una vita di merda , dove non me ne va bene una , lei che c'entra .
Ma non ce l'ho fatta e me ne sono andato .
Come segno di un destino avverso.
Sono ritornato a casa bastonato e mi sono svegliato peggio .
No proprio no, così non va bene per niente .
Occorre aspettare e fermarsi , attendere che tutto faccia il suo corso .
E dopo verificare le macerie che si sono prodotte dentro di me e, liberarmi da esse, almeno quello .
Si stiamo fermi .
L'onda peggiore deve ancora arrivare .
QUATTRO E QUATTRO
Si vedono un po' dappertutto.
Li si nota perché passano da un aspetto triste e abbandonato ad un luogo solare , allegro, ben curato e accogliente .
Sono i Temporary Store.
Un artificio che incontra la solitudine di un negozio vuoto con l'esigenza di qualcuno di averlo ma, solo per un po' .
I più ricercati hanno un agenda piena , sanno che saranno abbandonati ma, sanno che c'è chi spinge per avere quel posto .
Come in tutte le cose, c'è chi lo fa al meglio e chi deve arrangiarsi , pur offrendo lo stesso servigio.
Certo dipende dalla metratura , dall'ubicazione, da quante persone possono attrarre.
Da un po' ho scoperto anch'io di essere un Temporary, no Shop ma, lover.
Faccio parte naturalmente di quelli che si arrangiano.
L'ho scoperto dopo le ultime due esperienze amorose .
Donne in cerca di un uomo che temporaneamente si mettesse a loro disposizione , come l'amore di una vita.
Un po' chi va a Gardaland e per un giorno prova esperienze non quotidiane .
Ero convinto e certo di dare così tanto a queste donne che pensavo mai mi avessero lasciato.
Ma come ho sentito oggi , chi vive delle proprie certezze rimane a piedi.
Difatti così è stato .
Io ero pronto ad offrirgli un contratto di locazione 4+4, e invece loro appena glielo ho proposto in 4 e 4 , otto, sono scappate via .
Come fare un uso diverso di una coppia di numeri .
Li si nota perché passano da un aspetto triste e abbandonato ad un luogo solare , allegro, ben curato e accogliente .
Sono i Temporary Store.
Un artificio che incontra la solitudine di un negozio vuoto con l'esigenza di qualcuno di averlo ma, solo per un po' .
I più ricercati hanno un agenda piena , sanno che saranno abbandonati ma, sanno che c'è chi spinge per avere quel posto .
Come in tutte le cose, c'è chi lo fa al meglio e chi deve arrangiarsi , pur offrendo lo stesso servigio.
Certo dipende dalla metratura , dall'ubicazione, da quante persone possono attrarre.
Da un po' ho scoperto anch'io di essere un Temporary, no Shop ma, lover.
Faccio parte naturalmente di quelli che si arrangiano.
L'ho scoperto dopo le ultime due esperienze amorose .
Donne in cerca di un uomo che temporaneamente si mettesse a loro disposizione , come l'amore di una vita.
Un po' chi va a Gardaland e per un giorno prova esperienze non quotidiane .
Ero convinto e certo di dare così tanto a queste donne che pensavo mai mi avessero lasciato.
Ma come ho sentito oggi , chi vive delle proprie certezze rimane a piedi.
Difatti così è stato .
Io ero pronto ad offrirgli un contratto di locazione 4+4, e invece loro appena glielo ho proposto in 4 e 4 , otto, sono scappate via .
Come fare un uso diverso di una coppia di numeri .
LA BULGARA
L'ho incontrata stasera dopo il Tai chi , mentre tornavo a casa con la bici.
Già una volta mi era capitato ma, oggi di venerdì mi è sembrato strano , credevo che lei fosse in giro , come fanno tutti , tranne me (mi piace Fabri fibra , si vede ?), in giro a divertirsi.
Invece no.
Era lei .
L'ho riconosciuta dall'andatura, dalle borse , dai capelli .
Come segno di cortesia mi fermo , per fare due chiacchiere , ma stupidamente non imparo mai.
So benissimo come reagirà , eppure lo faccio lo stesso .
Mi sembro quel carabiniere della barzelletta che va a vedere lo stesso film sperando che il cavallo bianco possa vincere.
Non voglio offendere i carabinieri ma era per far capire il senso.
Mi avvicino, mi fermo , la saluto e inizio ad impostare un discorso .
Ma niente , lei è come un film , non può cambiare mai trama.
E io scioccamente ci provo inutilmente .
Non alza neanche la testa , stava chattando, mi risponde a stento e tira dritto.
Mi piace questa donna .
Mi piace perché con lei vado sul sicuro.
Con lei so sempre quello che mi aspetta .
Certo io spero diversamente, ma non potrà mai accadere .
Con lei becco sempre un bel due di picche .
Non posso illudermi ne lei mi potrà mai illudermi .
Ce ne vorrebbero tante di queste donne .
Ci sarebbero comunque tanti uomini soli ma, di sicuro nessuno illuso .
Chi vuol spendere inutilmente energie , lo fa sapendo che è inutile , per cui non può aver rimpianti .
Proprio come faccio io.
Però una cosa positiva c'è .
Qualora un giorno si fermasse a parlare con me , vorrà dire che lei avrà voglia di rapportarsi con me.
Ma io so di essere un cavallo bianco , del film del carabiniere , destinato a perdere sempre.
Quindi questo è solo un esercizio di illusione .
Ma non costa nulla e non danneggia il cuore .
Anzi ci ridi anche su.
Che Bulgara !!!
Già una volta mi era capitato ma, oggi di venerdì mi è sembrato strano , credevo che lei fosse in giro , come fanno tutti , tranne me (mi piace Fabri fibra , si vede ?), in giro a divertirsi.
Invece no.
Era lei .
L'ho riconosciuta dall'andatura, dalle borse , dai capelli .
Come segno di cortesia mi fermo , per fare due chiacchiere , ma stupidamente non imparo mai.
So benissimo come reagirà , eppure lo faccio lo stesso .
Mi sembro quel carabiniere della barzelletta che va a vedere lo stesso film sperando che il cavallo bianco possa vincere.
Non voglio offendere i carabinieri ma era per far capire il senso.
Mi avvicino, mi fermo , la saluto e inizio ad impostare un discorso .
Ma niente , lei è come un film , non può cambiare mai trama.
E io scioccamente ci provo inutilmente .
Non alza neanche la testa , stava chattando, mi risponde a stento e tira dritto.
Mi piace questa donna .
Mi piace perché con lei vado sul sicuro.
Con lei so sempre quello che mi aspetta .
Certo io spero diversamente, ma non potrà mai accadere .
Con lei becco sempre un bel due di picche .
Non posso illudermi ne lei mi potrà mai illudermi .
Ce ne vorrebbero tante di queste donne .
Ci sarebbero comunque tanti uomini soli ma, di sicuro nessuno illuso .
Chi vuol spendere inutilmente energie , lo fa sapendo che è inutile , per cui non può aver rimpianti .
Proprio come faccio io.
Però una cosa positiva c'è .
Qualora un giorno si fermasse a parlare con me , vorrà dire che lei avrà voglia di rapportarsi con me.
Ma io so di essere un cavallo bianco , del film del carabiniere , destinato a perdere sempre.
Quindi questo è solo un esercizio di illusione .
Ma non costa nulla e non danneggia il cuore .
Anzi ci ridi anche su.
Che Bulgara !!!
IL PRECIPITATORE
Letteralmente colui che non riflette e per la fretta fa solo danni.
Me lo ha detto oggi una collega, me lo ha detto colei che occupava il mio cuore prima di uscire per l'ultima volta da casa mia e definitivamente da me.
Si è vero sono un impulsivo e nelle cose precipito.
Forse perché nella vita ho avuto poco e quindi mi sembra insensato attendere quello che puoi avere .
Sarà un disturbo ossessivo compulsivo, chissà .
Ma sono fatto così , dove la vita mi ha portato .
Chissà cosa sarei stato se così non fossi stato.
Il bello che questo mi viene detto da persone che sono l'opposto di me, quelli che non decidono o peggio , si accontentano di quello che hanno per paura di vivere .
Siamo entrambi erranti .
Visti i risultati forse non è bello essere come me.
Tutto e subito.
Come i bambini di fronte ad un giocattolo che non hanno.
Sarò infantile ? Può essere.
Di sicuro ho fatto tanto, ho dato tanto e ho raccolto poco .
Anzi non mi rimane nulla,
Se non la voglia di rimettersi in gioco.
Certo di botte ne ho prese.
Di inizi ne ho fatti tanti , sopratutto in quest'ultimo periodo.
Però riesco ad andare avanti .
Con dolore, con rabbia , con solitudine ma vado .
Non so quanti ci sarebbero riusciti e neanche mi interessa .
Di sicuro cerco di guardare oltre anche se accecato dal passato.
Imparo molto.
Da una parte è gratificante e dall'altra estenuante .
Certo, anche a me piacerebbe una vita normale ma, è andata così .
Almeno ora così è.
So che molti mi invidiano , pur facendomi pesare quello che faccio solo perché loro non hanno la forza di farlo.
Certo è molto facile cucinarsi un surgelato, voltarsi dall'altra parte, svendere l'amore proprio , quello positivo , pur di adeguarsi alla massa.
Io sono strano e ammirato.
Ogni giorno esco con la Schiscetta , a pranzo leggo il libro nella sala d'attesa dell'ufficio , ascolto la musica in treno con le cuffie , mi sposto sempre in bici .
Vado a prendere il caffè al bar anche se nessuno mi da retta o mi rivolge la parola.
Vado al cinema da solo e a mangiare fuori da solo (che devo fare , rinchiudermi ?)
Chi resisterebbe ?
Non molti o nessuno.
Non ne vado orgoglioso ma neanche ne ne vergogno .
Chi l'avrebbe mai detto che avrei scritto in vita mia, eppure lo faccio , lo faccio come conseguenza ad una precipitazione precedente ,
Quando cucino, rischio , invento .
Molti cucinano benissimo ma sanno fare solo quello che leggono su di un libro o che hanno sempre fatto .
Io sperimento, ci provo , precipito .
Ma si alla fin dei conti bene o male sono così .
Quindi , andate tutti a fare in culo .
Vigliacchi senza palle.
Compresa te amore mio che sei andata via verso la non vita .
Contenta tu.
Mi hai lasciato solo con un pacco di preservativi appena comprati.
Me lo ha detto oggi una collega, me lo ha detto colei che occupava il mio cuore prima di uscire per l'ultima volta da casa mia e definitivamente da me.
Si è vero sono un impulsivo e nelle cose precipito.
Forse perché nella vita ho avuto poco e quindi mi sembra insensato attendere quello che puoi avere .
Sarà un disturbo ossessivo compulsivo, chissà .
Ma sono fatto così , dove la vita mi ha portato .
Chissà cosa sarei stato se così non fossi stato.
Il bello che questo mi viene detto da persone che sono l'opposto di me, quelli che non decidono o peggio , si accontentano di quello che hanno per paura di vivere .
Siamo entrambi erranti .
Visti i risultati forse non è bello essere come me.
Tutto e subito.
Come i bambini di fronte ad un giocattolo che non hanno.
Sarò infantile ? Può essere.
Di sicuro ho fatto tanto, ho dato tanto e ho raccolto poco .
Anzi non mi rimane nulla,
Se non la voglia di rimettersi in gioco.
Certo di botte ne ho prese.
Di inizi ne ho fatti tanti , sopratutto in quest'ultimo periodo.
Però riesco ad andare avanti .
Con dolore, con rabbia , con solitudine ma vado .
Non so quanti ci sarebbero riusciti e neanche mi interessa .
Di sicuro cerco di guardare oltre anche se accecato dal passato.
Imparo molto.
Da una parte è gratificante e dall'altra estenuante .
Certo, anche a me piacerebbe una vita normale ma, è andata così .
Almeno ora così è.
So che molti mi invidiano , pur facendomi pesare quello che faccio solo perché loro non hanno la forza di farlo.
Certo è molto facile cucinarsi un surgelato, voltarsi dall'altra parte, svendere l'amore proprio , quello positivo , pur di adeguarsi alla massa.
Io sono strano e ammirato.
Ogni giorno esco con la Schiscetta , a pranzo leggo il libro nella sala d'attesa dell'ufficio , ascolto la musica in treno con le cuffie , mi sposto sempre in bici .
Vado a prendere il caffè al bar anche se nessuno mi da retta o mi rivolge la parola.
Vado al cinema da solo e a mangiare fuori da solo (che devo fare , rinchiudermi ?)
Chi resisterebbe ?
Non molti o nessuno.
Non ne vado orgoglioso ma neanche ne ne vergogno .
Chi l'avrebbe mai detto che avrei scritto in vita mia, eppure lo faccio , lo faccio come conseguenza ad una precipitazione precedente ,
Quando cucino, rischio , invento .
Molti cucinano benissimo ma sanno fare solo quello che leggono su di un libro o che hanno sempre fatto .
Io sperimento, ci provo , precipito .
Ma si alla fin dei conti bene o male sono così .
Quindi , andate tutti a fare in culo .
Vigliacchi senza palle.
Compresa te amore mio che sei andata via verso la non vita .
Contenta tu.
Mi hai lasciato solo con un pacco di preservativi appena comprati.
LA DONNA ILLUMINANTE
A lunedì le ho detto, salutandola.
Lei ha fatto una espressione stupita ma piena di luminosità .
Non so perché, se pensasse al fatto che facessi un fine settimana lungo o perché domani non avrà occasione di vedermi .
Mi voglio illudere che sia la seconda anche se la realtà mi dice che è la prima .
Ha letto quello che ho scritto e le ho inviato.
Il suo commento erano i suoi occhi.
Occhi di una luce di gradimento di quello che le ho fatto leggere.
Una luce di sincerità e di genuinità , come l'ho sempre descritta .
Ho approfittato per scambiare due parole con lei.
Quando parlo con lei è come bere un bicchiere di acqua pura in una tazza di alluminio , fresca, rinfrescante e dissetante .
È genuina e spontanea in tutto ciò che dice .
Mi dice che andrà dalla sua mamma in macchina.
Chissà perché me la immaginavo senza macchina , non so perché .
Ma ora che me l'ha detto , la immagino bene alla guida .
Una donna decisa e forte.
Bella cosa .
Scoprire questa donna è un tesoro continuo .
Mi arricchisce ogni volta .
Torno sempre a casa con qualcosa in più di lei.
Lei ha fatto una espressione stupita ma piena di luminosità .
Non so perché, se pensasse al fatto che facessi un fine settimana lungo o perché domani non avrà occasione di vedermi .
Mi voglio illudere che sia la seconda anche se la realtà mi dice che è la prima .
Ha letto quello che ho scritto e le ho inviato.
Il suo commento erano i suoi occhi.
Occhi di una luce di gradimento di quello che le ho fatto leggere.
Una luce di sincerità e di genuinità , come l'ho sempre descritta .
Ho approfittato per scambiare due parole con lei.
Quando parlo con lei è come bere un bicchiere di acqua pura in una tazza di alluminio , fresca, rinfrescante e dissetante .
È genuina e spontanea in tutto ciò che dice .
Mi dice che andrà dalla sua mamma in macchina.
Chissà perché me la immaginavo senza macchina , non so perché .
Ma ora che me l'ha detto , la immagino bene alla guida .
Una donna decisa e forte.
Bella cosa .
Scoprire questa donna è un tesoro continuo .
Mi arricchisce ogni volta .
Torno sempre a casa con qualcosa in più di lei.
IL CANE DA TARTUFO
Uscivo dalla Metro e mi stavo recando al binario per prendere il treno.
E' presto , posso rallentare e non correre.
Una rarità per un pendolare come me, quindi me la godo.
Mentre pensavo questo, lo noto.
E' un ragazzo non so quanti anni possa avere , sui trenta forse.
E' proprio conciato male.
Sporco , ovattato da chissà che cosa e in cerca di danaro.
Per un panino dice.
Se avessi un panino in borsa , vorrei metterlo alla prova.
Chiede un po' a tutti ma, tutti lo scansano o rifiutano.
E' diverso dagli altri, è molto teatrale , ha qualcosa di diverso.
Attira la mia attenzione.
Implora, si inginocchia, chiede a tutti la stessa cosa ma, niente.
Finché non incrocia una signora.
Il suo sguardo cambia.
Sa di aver trovato quello che cercava.
Come il cane che sa di aver trovato il suo tartufo e inizia a scavare nel terreno.
Difatti la signora , non si fa pregare tanto e gli dona ben DUE Euro.
Lui insiste, sa di poterlo fare, sa che quella donna può dargli di più .
Gli chiede altra moneta.
La signora si stupisce , incredula, dato l'elargizione data.
Lui la ringrazia ma, gli dice che non bastano per comprare un panino.
Il panino ne costa CINQUE di Euro non DUE.
Le chiede di guardare nel porta monete e lei lo fa.
Ma nel porta monete ci sono monete e la signora non può e non sa dirgli di no e gliele dona.
Ma non bastano.
Lui insiste, sta scavando , il tartufo ormai è suo, basta poco.
Una lucidità che contrasta con quel suo essere ovattato.
La signora anziché mandarlo a quel paese e riprendersi la moneta tenta di giustificarsi.
E commette l'errore.
Dice che non ha più moneta, ha solo banconote.
E qui il genio da il meglio di se e dimostra l'intelligenza che ha, pur da mendicante e da ovattato.
Gli dice "Allora dammi CINQUE Euro in banconote e io ti ridò la moneta che mi hai dato"
Il ragionamento è logico , indistruttibile.
La signora non sa che dire.
Gli arriva in soccorso la ferrovia.
Gli annunciano il treno.
Una volta tanto il treno è in orario.
Non solo porterà la signora a casa nel giusto orario.
Ma permette alla signora di limitare i danni.
Chissà cosa sarebbe capitato se il treno avesse tardato dieci minuti.
Quello era un cane da tartufi di razza, mendicante ma , di razza.
E chissà come sarebbe stata la vita di questo ragazzo se la sua vita fosse stata puntuale e non in ritardo, riducendolo in quelle condizioni.
Forse un truffatore o un grandissimo attore o chissà che altro.
Di sicuro non un mendicante.
EMPTY
Stavo rileggendo le cose scritte fino ad ora.
Mi sono stupito di me stesso.
Dubito di me stesso.
Io che quando parlo non riesco a mettere due parole in croce e non si capisce nulla.
Sbiascico tutte le parole.
Come ho potuto scrivere quelle cose.
Non che le ritenga belle, quello lo possono dire gli altri.
Ma mi sembra strano che siano uscite da me.
Come possa nascere un fiore da un terreno di sassi.
Come possa nascere un bellissimo bimbo da chi è brutto come un orco.
(Partendo dal pregiudizio che gli orchi sono brutti).
Molto strano.
Eppure è così.
Sarà quell'energia che ognuno di noi ha ma, non sa di averla finchè non inizia ad usarla.
Sarà perchè qualcuno finchè non schiaccia quell'interruttore, tu non sai di averlo.
Ora mi sento vuoto, senza questa energia.
Una brutta sensazione.
Paura di non essere capaci di replicarsi.
Non soddisfarsi di quello che si è fatto ma insoddisfatti di quello che non potrai fare.
E si, perchè il passato non conta più e il futuro chissà dov'è.
Ma il presente è questo.
Un presente senza energia.
Mi sono dissipato.
Sempre lo stesso errore.
Dare tutto me stesso.
Anche in questo.
DRIN
"Ciao . Come stai ?"
"Bene , E tu ?"
"Bene anch'io, dai"
"A cosa devo il piacere di questa telefonata ?"
"Volevo sapere se stasera avevi impegni ?"
"Nessuno ! "
"Allora ti faccio una proposta "
"Dimmi"
"Alle 7 finisco dalla Parrucchiera , il tempo di andare a casa a cambiarmi e possiamo andare al cinema a vedere quel film che mi parlavi che, ci tenevi tanto a vedere e, dopo andiamo a mangiare qualcosa noi due insieme.
Da soli".
"Che tesoro che sei. Che bel pensiero . Son commosso. Che bello sapere che una persona pensa a te. Grazie"
"Eh, ti ho stupita ? "
"Alla grande".
"Son contenta, lo sai che ci tengo a te"
"Come posso dirti di NO ? "
"Già come puoi ?"
"In questo modo : NO !!!"
NON MOLLO
Da piccolo mio fratello mi toglieva i giocattoli con cui giocava insieme a me .
Per dimostrarmi un suo potere nei miei confronti , chissà .
Certo l'effetto era tragico, come quello di un carcerato messo in cella di isolamento .
Be quasi tutti con me adottono questo metodo.
O sarà un metodo tradizionale o li ispiro.
La mia ex mi ha tolto lei , il suo corpo , il suo amore , la sua casa , Trieste , suo figlio .
Per cosa ?
Solo per arrecarmi dolore ?
Cosa ci ha guadagnato ?
Povera donna .
Mia moglie mi toglie la figlia a natale.
Cosa ci guadagna se non il mio rancore.
La mia ultima mi ha tolto tutto un po' alla volta.
Prima i nostri momenti insieme nella mia casa.
Poi i messaggi serali .
Poi i viaggi in treno.
Tutto un po' alla volta.
Non so se per punizione o per abituarmi all'abbandono suo.
Chissà .
Sarà .
E allora non mi è restato fare quello che ho fatto con tutti gli altri .
Mollare tutto.
Lasciarli con il loro ricatto in mano.
Un ricatto senza potere.
Un peso da doversi gestire .
Certo io ora sono solo , come una bestia abbandonata .
Ma io non mollo me stesso , io mollo gli altri .
Anche se a perdere , perdiamo tutti.
Io e loro .
Per dimostrarmi un suo potere nei miei confronti , chissà .
Certo l'effetto era tragico, come quello di un carcerato messo in cella di isolamento .
Be quasi tutti con me adottono questo metodo.
O sarà un metodo tradizionale o li ispiro.
La mia ex mi ha tolto lei , il suo corpo , il suo amore , la sua casa , Trieste , suo figlio .
Per cosa ?
Solo per arrecarmi dolore ?
Cosa ci ha guadagnato ?
Povera donna .
Mia moglie mi toglie la figlia a natale.
Cosa ci guadagna se non il mio rancore.
La mia ultima mi ha tolto tutto un po' alla volta.
Prima i nostri momenti insieme nella mia casa.
Poi i messaggi serali .
Poi i viaggi in treno.
Tutto un po' alla volta.
Non so se per punizione o per abituarmi all'abbandono suo.
Chissà .
Sarà .
E allora non mi è restato fare quello che ho fatto con tutti gli altri .
Mollare tutto.
Lasciarli con il loro ricatto in mano.
Un ricatto senza potere.
Un peso da doversi gestire .
Certo io ora sono solo , come una bestia abbandonata .
Ma io non mollo me stesso , io mollo gli altri .
Anche se a perdere , perdiamo tutti.
Io e loro .
LA RABBIA
Capisco che mi abbia lasciato .
Ci sta.
Fa parte di quegli eventi che in amore possono accadere .
Ci si ama, ci si promette il bene ma il futuro è il futuro .
E se così non è stato , ci si lascia .
Fin qui tutto bene , inteso come natura di un evento .
È dura , è triste, sopratutto se ne sei ancora innamorato ma, è così .
Quello che non mi va giù , ed è la seconda volta , consecutiva per di più che accade , è che mi si da la colpa a me.
Per carità non dico di non averne , chi non ne ha quando ama.
Quando si ama, si sbaglia per il troppo amore .
Capirei se fossi un tipo violento, una persona che non ha attenzioni , uno che va con altre nello stesso tempo , uno egoista.
No non sono così , l'opposto .
Il mio difetto è darmi troppo .
E forse , stupidamente pensare che si venga ricambiati .
Forse è questo il problema ?
Mettere l'altra persona in una condizione che non può ricambiare ?
Non lo so.
So solo che le becco sempre .
Aveva ragione Sergio Leone che, diceva che certe malattie è meglio prenderle da piccoli.
Dopo i 40 anni fanno male, non hai gli anticorpi per difenderti.
Come beccarti gli orecchioni o la varicella, possono fare danni.
E anche l'amore li fa.
Ma il più li fa la rabbia che hai dentro.
Quella fa molto male .
Cazzo se fa male.
La rabbia fa un male tremendo e, non puoi metterci neppure il Lasonyl, come faceva la mia mamma per tutti i dolori che avevamo.
Lei usava sempre e solo quello.
E funzionava sempre.
Ci sta.
Fa parte di quegli eventi che in amore possono accadere .
Ci si ama, ci si promette il bene ma il futuro è il futuro .
E se così non è stato , ci si lascia .
Fin qui tutto bene , inteso come natura di un evento .
È dura , è triste, sopratutto se ne sei ancora innamorato ma, è così .
Quello che non mi va giù , ed è la seconda volta , consecutiva per di più che accade , è che mi si da la colpa a me.
Per carità non dico di non averne , chi non ne ha quando ama.
Quando si ama, si sbaglia per il troppo amore .
Capirei se fossi un tipo violento, una persona che non ha attenzioni , uno che va con altre nello stesso tempo , uno egoista.
No non sono così , l'opposto .
Il mio difetto è darmi troppo .
E forse , stupidamente pensare che si venga ricambiati .
Forse è questo il problema ?
Mettere l'altra persona in una condizione che non può ricambiare ?
Non lo so.
So solo che le becco sempre .
Aveva ragione Sergio Leone che, diceva che certe malattie è meglio prenderle da piccoli.
Dopo i 40 anni fanno male, non hai gli anticorpi per difenderti.
Come beccarti gli orecchioni o la varicella, possono fare danni.
E anche l'amore li fa.
Ma il più li fa la rabbia che hai dentro.
Quella fa molto male .
Cazzo se fa male.
La rabbia fa un male tremendo e, non puoi metterci neppure il Lasonyl, come faceva la mia mamma per tutti i dolori che avevamo.
Lei usava sempre e solo quello.
E funzionava sempre.
LA CURA NON RICHIESTA
Ho sempre avito nei suoi riguardi la massima accortezza.
Ho sempre agito con cura.
Ho cercato di non rovinare ciò che era stasto costruito.
Gli avrò chiesto troppo.
Si sarà creata uan situazione di stress.
Non capisco.
Perchè quando ho cura , alla fine vengo sempre lasciato.
Dovrò comportarmi in maniera diversa ?
Sbaglio io ?
Forse avere cura e attenzione non va più di moda ?
Si preferisce la persona più machista.
Sentire l'esigenza di essere maltrattati.
Ma io non sono fatto così.
Ma mi ritrovo sempre ad essere così.
Come chi combatte con i mulini a vento.
Un Don Chisciotte inutile, fuori tempo e fuori dalla realtà.
Imparerò la prossima volta ?
Credo proprio di no, chi è fatto così come me, non impara mai anche se ne è consapevole.
Si tratterò ancora con lo stesso riguardo, più per esigenza mia che sua.
Lo riporrò in borsa avvolto con cura.
E speriamo che non si bruci anche questo.
Perchè costano, questi alimentatori di NETBOOK.
L'UOMO CHE NON TROVA PACE
Stamattina son riuscito a sedermi in un treno affollato.
Da buon pendolare ho individuato il posto prima di salire e li mi sono fiondato.
Ma purtroppo davanti a me si è messo lui .
Non lo conosco se non di vista .
Mi ha sempre dato un certo fastidio visivo .
Forse perché come me, ha sempre su quello sguardo giudicante anche se non giudica.
Ebbene questa persona anziché stare in piedi e tranquillo, non stava mai fermo.
Era un continuo cambiare posizione .
Ed io che lo avevo di fronte non potevo non vederlo, non potevo non osservarlo.
Come una moglie che continua a passarti davanti mentre sei sul divano a guardare la tv.
Non riuscivo a non notarlo.
Non sono riuscito a leggere .
Non sono riuscito a godermi la musica .
Non sono riuscito a rilassarmi.
Quelle gambe che si spostavano di continuo sono state un martirio.
Stavo per urlargli.
Si vede che sono stressato.
Se basta questo per farmi balzare un nido di mosche al naso .
Farmi influenzare da quest'uomo che non trova pace.
Un pendolare professionista questi errori non li fa.
Sa dove sedersi e se non vale la pena , rimanere piuttosto in piedi.
È dura quando un uomo a cui hanno tolto la pace incontra di fronte a lui uno che non la trova .
Da buon pendolare ho individuato il posto prima di salire e li mi sono fiondato.
Ma purtroppo davanti a me si è messo lui .
Non lo conosco se non di vista .
Mi ha sempre dato un certo fastidio visivo .
Forse perché come me, ha sempre su quello sguardo giudicante anche se non giudica.
Ebbene questa persona anziché stare in piedi e tranquillo, non stava mai fermo.
Era un continuo cambiare posizione .
Ed io che lo avevo di fronte non potevo non vederlo, non potevo non osservarlo.
Come una moglie che continua a passarti davanti mentre sei sul divano a guardare la tv.
Non riuscivo a non notarlo.
Non sono riuscito a leggere .
Non sono riuscito a godermi la musica .
Non sono riuscito a rilassarmi.
Quelle gambe che si spostavano di continuo sono state un martirio.
Stavo per urlargli.
Si vede che sono stressato.
Se basta questo per farmi balzare un nido di mosche al naso .
Farmi influenzare da quest'uomo che non trova pace.
Un pendolare professionista questi errori non li fa.
Sa dove sedersi e se non vale la pena , rimanere piuttosto in piedi.
È dura quando un uomo a cui hanno tolto la pace incontra di fronte a lui uno che non la trova .
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