domenica 7 dicembre 2014

IL MIRACOLO DI SAN GENNARO

Di solito avviene il 19 settembre nel duomo di Napoli.
Ieri è avvenuto in una cittadina padana.
Si lo so , i leghisti, rabbrividiranno.
Diranno :
"Non bastavano i Napoletani, sti terrun, ora anche il santo emigra ?
Vuole insidiare l'Ambros ?"
Si in una cittadina padana , lui napoletano DOC e lei padanissima DOC (difatti ha il tatuaggio marchiato a fuoco come il grana , padano naturalmente ).
Il Napoletano non ci sperava più , ormai sembrava quasi un miracolo che potesse avvenire .
Il sole tramontava , la luce iniziava a fare posto pian piano alla sera.
Sembrava una serata come le tante di quest'ultimo periodo ,
Invece qualcosa sembrava stare cambiando .
Un cinguettio, come quello delle rondini che annunciano che l'inverno sta finendo e la primavera è in arrivo .
Si lo so, una rondine non fa primavera , ma anche il nulla non la fa, quindi è meglio sperare .
Era lei, la Padanissima che, mi chiedeva se poteva salutarmi.
Strano, fino a poco tempo fa bastava un dito su un campanello , ora si chiede se si può .
Ma come dice Garcià "la fortuna va procurata ".
Quindi l'ho aspettata e ci siamo incontrati.
Lei che tornava da lavoro, tardi, purtroppo ma, che importa , è tornata , ed io che l'attendevo al nostro solito posto .
Era bella , è bella , me ne ero quasi dimenticato di come era ed è bella.
Ci siamo abbracciati , baciati ma sembravamo impacciati , come bloccati da timidezza o timore di essere rifiutati l'uno dall'altro .
Non abbiamo fatto quelli che tutti pensano che facciano due adulti soli in una casa .
No , ci siamo riconosciuti , rivisti, guardati negli occhi , si qualche bacio ma come contorno , il primo erano gli occhi.
Guardandoci e guardandoci, si stava facendo tardi, lei doveva tornare a casa, alla sua casa.
Mi ha chiesto di accompagnarla e l'ho fatto(alla macchina naturalmente ) anche se continuavamo ad essere impacciati .
Poi è bastato un attimo , un luogo conosciuto ai nostri cuori e il miracolo è avvenuto.
Il nostro sangue, indurito dai litigi , dagli equivoci , dalle incomprensioni , dalle fantasticherie negative, dai musi lunghi , si è unito e si è liquefatto , grazie ad un abbraccio e ad un bacio appassionato .
Si tutto questo è avvenuto ieri, il giorno di San Gennaro, il giorno del miracolo .
Grazie Gennàri.

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