Siamo tutti nella disperazione.
Il Bibliobus non c'è più.
I fondi sono stati esauriti e il servizio è stato sospeso.
Abbiamo provato a fare una sottoscrizione tra tutti gli iscritti ma, le quote a stento servono per coprire le spese del carburante , forse.
I libri non possono più viaggiare.
Chi li vuole deve andarseli a prendere direttamente in ogni biblioteca.
Si ma mica tutti possono andare in giro per biblioteche, ci sono anziani , persone che non hanno la macchina, persone che partono la mattina presto con il buio e tornano a sera tardi con il buio.
Ma lei non si arrende.
Lei non si arrende mai.
Da quando ho il piacere di fare la sua conoscenza, mi ha sempre dato l'impressione di una persona decisa, tenace, pronta a risolvere i problemi che si creano.
E allora ha radunato tutti i suoi colleghi e, hanno cercato insieme una soluzione.
Una soluzione economica che non sia dipendente da costi.
Si sono inventati il BiblioBike.
Ognuno di loro girerà per le strade dei vari paesi a raccogliere le prenotazioni degli iscritti.
Hanno stabilito dei punti di incontro, in modo da ridurre le distanze.
Certo il tempo di consegna non sarà più come prima.
Ma l'attesa sarà motivo di gioia e ammirazione.
Una ammirazione per lei che abbiamo sempre avuta.
Ciò ha creato una forma di comunità , ci si aiuta, si cerca , chi si trova, a riportare i libri da restituire o da prendere.
Questo ha creato dei momenti di condivisione tra gente che prima neanche si conosceva.
Chi porta torte, chi fa dolci , chi bevande.
Di improvviso si è scoperta l'importanza della comunità , l'agire per un interesse comune.
Lei ha anche organizzato delle serate letterarie, dove scelto un libro, ognuno a turno legge un capitolo e così si trascorre la serata anziche rimanere confinati da soli in case gelide con il televisore acceso.
Certo che sto fantasticando, che è frutto della mia fantasia.
Ma se non fosse per lei che, mi ha permesso di usufruire della biblioteca che lei gestisce, io non avrei avuto occasione di leggere, non avrei avuto occasione di imparare a raccontare storie.
Sciocche ma, storie.
Nessun commento:
Posta un commento