Avrà pensato questo la ragazza, venerdì scorso alle 14, quando dal mio paese doveva prendere il treno e tornare a casa, cambiandone altri lungo il tragitto.
Quel treno che se perduto chissà come le avrebbe rovinato la giornata e chissà dopo quante ore sarebbe tornata a casa finalmente .
Allora ha tentato l'impossibile pur di prenderlo, sembra si sia aggrappata al vagone .
Facendo questo, limitandosi alla pura cronaca senza cercare ed attribuire colpe, sia scivolata nei binari , tranciandogli un braccio e una gamba.
Si sembra assurdo ma, per chi fa il pendolare queste cose sono all'ordine del giorno .
Si attraversano binari anziché prendere le scale, si sale in treno mentre le porte di chiudono , si rincorre il treno che sta per partire .
Tutto va bene finché non capita quello che è accaduto venerdì .
Stamane in stazione tutti ne parlavano e tutti sentenziavano .
Quasi tutti contro la ragazza .
Chi gliel'ha fatto fare ?
Non poteva lasciar perdere ?
Non poteva prendere quello dopo ?
Siamo tutti bravi ad essere ragionevoli quando accade qualcosa ma a qualcun altro .
Il bello che queste persone, come me, fanno quello che ho descritto sopra .
Allora d'accordo che chi si ferma è perduto , ma in alcuni casi occorre farlo .
La ragazza ahimè lo capirà quando le diranno dell'amputazione del braccio.
I commentatori della stazione non lo capiranno mai, perché chi si ferma a non dire idiozie , è perduto , perché crede che senza che le dica non ci si accorge di loro, che saranno perdute le loro opinioni.
Be, se sono queste , contravvenite al detto e fermatevi per favore .
Sopratutto quando ci deve essere il rispetto per una persona caduta in disgrazia , la cui vita da venerdì non sarà più quella di sempre .
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