domenica 7 dicembre 2014

LA SERENITÀ

Da quanto frequenta casa mia, la sofferenza si è attenuata fino a sparire.
Non  ci credevo , ma è così , ci è riuscita.
No che non ci credessi, l'ho scelta io, se così posso dire.
Non ha tradito le mie aspettative.
E' vero che a volte conta di più l'istinto, una impressione, che, ricercare con attenzione, senza mai trovare ciò che ti da serenità e tranquillità.
Mi ha curato , come una medicina.
Mi ha alimentato come una vitamina.
Mi ha cambiato la vita, riportandola alla serenità di prima.
Ed è un traguardo mica da poco.
Senza serenità non si sta bene.
E quando trovi chi te la da te la devi tenere stretta.
Ma sono un Coglione e l'ho tradita.
Forse per sperimentare , forse per nostalgia , forse per provare qualcosa di diverso.
Sta di fatto che l'ho fatto e, non ne sono per niente fiero.
Ti accorgi dell'importanza solo quando pensi di sostituirla , anche brevemente e, ti rendi conto che non puoi farlo.
Perchè solo lei ti da quella serenità, quel sollievo che altre non ti danno e non ti possono dare.
Sembra scontato, quando la serenità ce l'hai e la vivi quotidianamente.
Credi che possa dartela chiunque, sei presuntuoso, credi di essere tu l'artefice della serenità , non lei.
Ma non è così.
Ho dovuto cospargermi il capo di cenere e tornare da lei.
Non mi ha respinto anzi, tutt'altro,
La prossima volta prima di cambiare la mia saponetta idratante, piuttosto mi ammazzo.
Non potete neanche immaginare il prurito che ho , usandone altre.        
 

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