martedì 9 dicembre 2014

GENOVA

L'altro giorno in ufficio dopo l'alluvione che ha colpito Genova , ho commentato ad alta voce del l'assurdità  dell'accaduto , del ripetersi dopo poco tempo dall'ultima volta , di come queste cose accadono di frequente senza cercare non dico di risolvere ma almeno di arrivare alla causa , perché solo se riconosci la causa puoi lavorare per evitare che ciò si ripeta oppure se si ripete sapere il perché .
Ma mentre dicevo questo , una collega sentenzia con fare deciso che , mi ha lasciato senza possibilità di replicare , "ma a Genova piove sempre , è normale ".
Sarà per i suoi trascorsi in quella città , sarà non so che altro ma, questa affermazione mi è sembrata altro .
Mi è sembrata la visione del pregiudizio , che molti hanno, non solo lei.
Non dare peso ad un danno perché tanto quella cosa è fatta così .
Come se uno impazzendo , chi lo conosce o crede di conoscerlo , afferma "ma è un tipo sempre nervoso , che si arrabbia sempre è normale".
Questo è il pregiudizio , quello che ci copre gli occhi e non ci permette o ci esenta di guardare il vero dolore , il portare aiuto a chi ne ha bisogno.
Siamo una società crudele e finché non cambiamo noi non può cambiare nulla .
Tutto accadrà , perché tutti non daranno conto alle grida di dolore di chi chiede aiuto, solo perché è fatto così , che sia Genova o un essere umano.
Ieri per capire se fossi io che sbagliavo , ho ascoltato "GENOVA" di Paolo Conte e , ho capito che non è stato sempre così , ma solo un animo sensibile può trovare il bello in chi è bello ma soffre per quello che è , perché come dice lui Genova siamo noi.
Già , ma gli altri sono la maggioranza .

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