martedì 9 dicembre 2014

IL TRADUTTORE

Da piccolo ero bravo in lingue.
Da adulto l'opposto .
Forse è perché la mia capacità di apprenderle ha un limite, per cui da piccolo sembravo predisposto.
Invece , visti i risultati , forse era perché davo il massimo di me stesso.
Oltre il quale non potevo andare.
Mi riesce meglio nelle lingue latine , come lo spagnolo.
Forse perché sono lingue in cui per dire qualcosa devi esprimerti, usare più vocaboli , non puoi fare ctrl+alt+canc come in inglese .
No io sono da lingue più chiare , più esplicite .
E si che come carattere pur essendo socievole sono molto introverso , per paura di esprimersi, forse .
Sarà l'infanzia , che è l'origine di ogni cosa .
Però questa predisposizione all'esplicitazione mi aiuta e mi complica nella vita.
Mi aiuta , perché in qualche modo riesco ad interpretare , fin troppo purtroppo, gli stati d'animo .
Mi complica perché cado molto spesso in questo meccanismo , per cui mi risulta più facile interpretare che domandare e chiedere.
E spesso questo fa danni, molto danni .
In questa settimana però mi sono capitate due esperienze diverse .
La prima con una persona che è proprio l'opposto di me, ossia domanda sempre , anche sull'evidente .
Per cui, per me situazione insolita mi sono trovato a dover rispondere e, l'ho trovato una bella cosa , se sai prendere il bello delle cose .
La seconda riguarda una persona a me molto cara che da tempo non riesco più a comprendere .
Pertanto per non chiedere io e non spiegarsi lei, è entrata in moto l'interpretazione e come quasi sempre , ha fatto danni.
Ieri mattina stava accadendo lo stesso.
Mi ha risposto ad un mio messaggio , e si il lato negativo della tecnologia "così vicini così lontano "(non è mia è il titolo di un libro ), in modo per me assurdo.
Mi sono imbufalito.
Mi sono arrabbiato.
Perché mi sono chiesto.
Ho letto , riletto.
Confrontato con altri messaggi recenti e non capivo , erano dissonanti .
Alla fine ho avuto una intuizione , più per sentimento che per logica .
Ho detto : "e se fisse un non messaggio , una sua difficoltà a dirmi ciò che vorrebbe dire a me in modo esplicito ?"
Allora mi sono spogliato dei miei panni ed ho messo i suoi , sapendo come sono io (si io sono un tipo che ha consapevolezza di se stesso , purtroppo ).
E quindi ho rielaborato il suo messaggio e glielo ho inviato .
Mi ha risposto , si è proprio così .
Non so se io ho indovinato oppure ho semplicemente chiesto ad una persona che aveva fame se quello che avevo cucinato era buono e per la fame ha detto si.
Non lo so.
So che è faticoso così , essere così , rapportarsi con persone così .
Ma siccome so che molto ha origine da me allora la fatica la devo fare.
Diciamo che sono un traduttore dell'anima ma senza riconoscimenti ne scuole, se non quella della vita e delle mie ferite nel corso di essa.

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