Stamani conversando con altre persone , si è finiti a parlare di pesce rosso.
Di come riesca a vivere all’interno di una boccia piena d’acqua.
Non ricordavo o forse non sapevo, che questo è possibile grazie alla sua capacità mnemonica.
Che essendo di breve durata , gli permette di dimenticare ciò che ha fatto appena prima e vivere ogni momento come una nuova scoperta.
Che bello sarebbe essere un pesce rosso, a volte.
Ti dimenticheresti dei torti subiti o delle ansietà che ti assillano.
Vivresti più leggero, senza risentimenti e sempre fiducioso nel prossimo , perché dovresti imparare a conoscerlo ogni volta.
Ma in realtà la bellezza di essere un pesce rosso è altro.
Quando muori ,o vogliono disfarsi di te, basta alzare la tavoletta del cesso, cacciarti dentro, e tirare lo sciacquone.
Senza spendere soldi per un funerale o averti tra i coglioni e vederti , purtroppo , ogni giorno, pur se imprigionato in una boccia di vetro.
A ben pensarci se si chiedesse ad un pesce rosso cosa preferirebbe, non sono tanto sicuro che sceglierebbe la boccia di vetro.
Io preferirei la tavoletta del cesso.
Vuoi mettere , essere un GOLD FISH , mentre tutto intorno è merda ?
Si guadagna in autostima.
Mica poco.
giovedì 28 settembre 2017
GOLD FISH
domenica 24 settembre 2017
MOTOCICLISTI
Anche se riscuotono molto successo, soprattutto con le donne, non mi interessa diventare un motociclista.
Come non mi interessa diventare uno sciatore.
Il solo pensare ad ingabbiarsi in quelle tute, sarebbe per me insopportabile.
Forse perché non sopporto nessun tipo di costrizione.
Eppure son cresciuto con motociclisti.
Ma erano motociclisti napoletani.
Giubbotto di pelle con camicia slacciata e catenazza al collo.
Quelli si che erano motociclisti.
Gente da individiare.
Che capivi perché erano pieni di donne.
Erano veri uomini ricchi di fascino.
Ma crescendo ho capito che non era proprio così.
A Napoli c'erano tre tipi di motociclisti e nessuno faceva al caso mio.
C'era il motociclista scippatore di borse.
C'era il motociclista che sparava per intimidazione nei negozi per costringerli a pagare il pizzo.
C'era il motociclista dell'antiscippo, i Falchi, che andavano in cerca delle due tipologie precedenti.
Allora ho dovuto avere altre ambizioni, son diventato un uomo che va in bicicletta.
Con cui non si scippano borse, non si spara nei negozi, non si inseguono i ciclisti ladri, ma soprattutto non si cucca per niente con le donne.
Però non devo indossare quelle tute da astronauta.
Vuoi mettere.
IL CANE HOUDINI
sabato 23 settembre 2017
LA TRASGRESSIONE
L'OTTIMISTA
Stamattina ero indeciso tra due scelte sbagliate.
Ho scelto la peggiore.
La prossima volta andrà, forse , meno peggio.
Però ho scelto.
giovedì 21 settembre 2017
LA VERA REALTÀ
mercoledì 20 settembre 2017
UOMINI E TOPI
Mi sento come un topo in un labirinto.
Pauroso della scelta da prendere, in quanto per esperienza ogni strada intrapresa è un vicolo cieco.
Ma poi come un topo coraggioso faccio la mia scelta.
Purtroppo ciò che temevo , si palesa.
Sbattere contro un muro.
Muro di tante cose.
Muro di vita non facilitatati.
Questo modo di vivere è straziante e porta alla pazzia.
Mi piacerebbe conoscere uno di quei topi da labirinto e chiedergli come si fa ad andare avanti così.
Ma non ne conosco nessuno.
E forse sono tutti già impazziti.