domenica 24 settembre 2017
IL CANE HOUDINI
E’ arrivato al bar al guinzaglio con la sua padrona.
Tranquillamente l’ha seguita e si è seduto accanto a lei mentre chiacchierava con una amica.
Più che un cane , sembrava un bambino che accompagnava sua madre , costretto ad ascoltare storie di adulti che non gli interessano oppure un marito anziano che porta a passeggio la moglie ma, quando lei incontra la sua amica viene accantonato mentre loro chiacchierano amabilmente.
Lui in modo molto docile o rassegnato, se ne è stato li buono buono, senza dare disturbo a nessuno.
Come chi sa che ormai gli tocca attendere che quell’incontro abbia termine e comportarsi diversamente non servirebbe a nulla, se non a turbare l’animo della sua padrona.
Ma girandosi per accarezzarlo , la padrona non trova più il suo cane ma solo il guinzaglio.
Guinzaglio che non è rotto ma abilmente aperto.
Lo smarrimento è durato un attimo.
E’ bastato voltarsi al tavolo di fianco , dove stavano servendo un vassoio di salumi con il vino e, il cane era proprio li.
Sicuro che la sua padrona era impegnata in sue faccende, lui come houdini, si è slacciato il guinzaglio, ed è corso dove la sua attenzione e passione lo hanno portato.
Al cibo.
Sapendo benissimo che terminato di arraffare qualche fetta di prosciutto , sarebbe tornato indietro , rimettendosi il guinzaglio e accasciarsi per terra , come nulla fosse accaduto.
Ma non ne ha avuto il tempo.
Ma ha permesso ha tutti di ammirare che fantastica intelligenza e abilità ha un cane , quando sa quello che vuole.
Rousseau diceva che l’uomo è nato libero ma dappertutto è in catene, questo cane invece è nato al guinzaglio ma ha imparato da solo ha conquistarsi la sua libertà per soddisfare la sua passione
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