domenica 24 settembre 2017

MOTOCICLISTI

Anche se riscuotono molto successo, soprattutto con le donne, non mi interessa diventare un motociclista.
Come non mi interessa diventare uno sciatore.
Il solo pensare ad ingabbiarsi in quelle tute, sarebbe per me insopportabile.
Forse perché non sopporto nessun tipo di costrizione.
Eppure son cresciuto con motociclisti.
Ma erano motociclisti napoletani.
Giubbotto di pelle con camicia slacciata e catenazza al collo.
Quelli si che erano motociclisti.
Gente da individiare.
Che capivi perché erano pieni di donne.
Erano veri uomini ricchi di fascino.
Ma crescendo ho capito che non era proprio così.
A Napoli c'erano tre tipi di motociclisti e nessuno faceva al caso mio.
C'era il motociclista scippatore di borse.
C'era il motociclista che sparava per intimidazione nei negozi per costringerli a pagare il pizzo.
C'era il motociclista dell'antiscippo, i Falchi, che andavano in cerca delle due tipologie precedenti.
Allora ho dovuto avere altre ambizioni, son diventato un uomo che va in bicicletta.
Con cui non si scippano borse, non si spara nei negozi, non si inseguono i ciclisti ladri, ma soprattutto non si cucca per niente con le donne.
Però non devo indossare quelle tute da astronauta.
Vuoi mettere.

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