domenica 5 novembre 2023

INDECISION

Today is Sunday.
Usually , in this day, I'm use to washing the towels 
But today it is unlike than other Sunday days.
Today, there are the towels that she used.
What it to do?
Do I wash them or I don't?
If I wash them, I would lose the opportunity to feel her smell .
I'm undecided.
What It to do , I ask me again ?
Then I decided what to do, I'll wash them.
Never mind if I'll lose her smell.
Because if I'll wash the towels that her used, I always have the sheets where her sleeped.

Oggi è domenica.
 Di solito, in questa giornata, sono abituata a lavare gli asciugamani
 Ma oggi è diverso dagli altri giorni della domenica.
 Oggi ci sono gli asciugamani che ha usato.
 Cosa fare?
 Li lavo oppure no?
 Se li lavassi perderei l'opportunità di sentire il suo odore.
 Sono indeciso.
 Cosa fare, me lo chiedo ancora?
 Poi ho deciso cosa fare, li laverò.
 Non importa se perderò il suo odore.
 Perché se lavo gli asciugamani che ha usato, avrò sempre le lenzuola dove ha dormito.

mercoledì 30 agosto 2023

SURRENDER

Nella vita occorrono atti coraggiosi.
Non di quelli in cui si sfida la paura o compiere azioni che per la maggior parte sono ritenute impossibili e con coraggio si sfidano.
Ma di atti che riguardano noi stessi, in risposta a ciò che quotidianamente la realtà ci mostra.
Bisogna avere dei coraggi nobili, tra cui il coraggio di arrendersi.
Prendere atto che non puoi riuscire in tutto, che non puoi imparare quello di cui non sei capace, di non avere quello che non puoi avere, cose o persone che siano.
Il che non significa arrendersi e rinunciare alla vita, anzi a coglierla per quella che è , la tua vita.
Sbarazzarsi di ogni illusione, evitare qualsiasi disillusione, e vivere con quel che si ha, facendo al meglio quello che si può fare, senza oltrepassare il confine del ridicolo.
Avere questo coraggio non è da tutti.
Perché è un coraggio non dettato dalla necessità di superare i propri limiti, ma tutt’altro, accoglierli.
Solo chi sa vivere con i propri limiti è una persona coraggiosa, considerato che per i più, averne di limiti, è un limite stesso, non sopportabile.
Così facendo, si vivrebbe tutti più sereni, senza angosce, senza gelosie, senza invidie nei confronti di chi può, diversamente da te.
Un mare calmo in cui tranquillamente è possibile navigare, ognuno con i propri tempi e le proprie capacità di navigazione.
Potete dire con tutta franchezza, con tutta sincerità, non sono capace, e accettarsi per quel che si è.

domenica 18 giugno 2023

DECISI E INDECISI

Si incontrano al di fuori dello stabile in cui abitano.
Lei stanca e felice di ritorno da qualche luogo.
Lui stanco ed infelice in uscita per andare in giro.
Si salutano, si parlano.
Lei le racconta di essere stata in viaggio, in un luogo lontano, con la voce decisa di chi sa cosa vuole fare della sua vita, assenza in lei di incertezze.
Lui l’ascolta ammirato, e nello stesso tempo si chiede “Ed io che non sono capace di decidermi, se andare , ora , a prendere un gelato in piazza oppure no”.

giovedì 12 gennaio 2023

CERVICALE

Da quando la conosco, spessa lamenta dolori alla cervicale.
Ne soffre parecchio.
A nulla valgono i massaggi, o le sciarpe che indossa per indurre calore e lenire il dolore.
Una volta sparita, quella cervicale, le ritorna sempre.
Eppure è una persona dinamica , allegra, attiva.
L’unico neo è quella sua cervicale che non l’abbandona.
Ma parlandoci insieme, si può capire il perché di quel suo dolore.
Lei è una persona con la mente e lo sguardo, rivolti al passato.
Quel passato che non c’è più, essendo passato e chissà, se potrà mai diventare presente o futuro.
A forza di far così, la sua postura ne ha risentito, soprattutto il collo.
Volgendosi sempre verso il passato, col tempo, quel movimento, mentale e fisico, si è tramutato in sofferenza, in cervicale.
Forse dovrebbe abituarsi a guardare in avanti, nella posizione più naturale per il collo e la sua postura.
Ne gioverebbe la sua cervicale e anche il suo animo.
Certo quel che ha davanti non è paragonabile con quello che c’era dietro.
Piutost che niente, l’è mei piutost

martedì 3 gennaio 2023

FALLING IN LOVE

Non ho mai capito perché in inglese l’innamorarsi si traduca “Falling in love”, letteralmente “cadendo in amore”.
Oggi, ahimè, l’ho capito.
Andavo da lei.
Nostalgia di vederla, di parlargli, di fammi abbracciare dal suo senso di accoglienza materna.
Non potevo più negare a me stesso che mi mancava.
Complice anche la visione di un film,visto ieri, i cui protagonisti sembravano mettere in scena la sua realtà familiare, tanti figli, avuti in precedenti relazioni, e lei sposata o relazionata sentimentalmente per la quarta volta.
Quelle cose che si possono vedere solo nei film americani, ma lei un po’ americana lo è, molto famiglia Bradford, ma al femminile.
Ha anche una macchina da famiglia Bradford.
Per cui con queste premesse mi sono indirizzato verso di lei, inforcando la mia bici.
Mentre pioveva pioggia ed umidità nebbiosa.
Ma proprio a pochi metri dalla sua porta, ecco che accade quello che io non avevo mai capito di quel termine inglese “Falling in love”.
Senza sapere il come e il perché, sono scivolato dalla bici e sono caduto per terra.
Che dolore.
Io che pensavo che l’innamoramento procurasse dolori al cuore.
Invece un tremendo dolore alla cresta iliaca.
Sarà accaduto per amore, come mi piace pensare, oppure oggi non era il giorno per andare in bici, essendo il terreno scivoloso.
Non lo so.
Ma so che lei, avendomi visto cadere, è corsa a soccorrermi, anziché rimanere indifferente.
Un amore di mamma, americana.

FALLING IN LOVE

I never understood why in English falling in love is translated "Falling in love".
Today, alas, I understood it.
I used to go to her.
Nostalgia to see her, to talk to her, to be embraced by her sense of maternal welcome.
I could no longer deny to myself that I missed her.
Accomplice also was watching a movie,seen yesterday, whose protagonists seemed to be enacting her family reality, so many children, had in previous relationships, and she married or romantically related for the fourth time.
Those things you can only see in American movies, but she is a little bit American, very Bradford family, but female.
She even has a Bradford family car.
So with that in mind I headed toward her, straddling my bike.
As it was raining rain and misty humidity.
But just a few meters from her door, there happens what I had never understood about that English term "Falling in love."
Without knowing how or why, I slipped off my bike and fell to the ground.
What a pain.
I who thought that falling in love brought heart pains.
Instead a tremendous pain in the iliac crest.
It may have happened out of love, as I like to think, or today was not the day to ride a bike, the ground being slippery.
I don't know.
But I do know that she, having seen me fall, ran to my aid rather than remain indifferent.
A mother's love, American.