venerdì 26 dicembre 2025

ABBANDONATO

Da quando non l'ho più sentita non me ne sono più preso cura.
Forse perché senza di lei, non avevo più motivo per dargli attenzione.
Non è stato un atto di volontà, ma una conseguenza di quanto accaduto.
Lui che era l'unione che permetteva di stare vicino pur se lontani, ne ha subito gli effetti.
L'ho capito solo ieri sera, quando un sibilo è apparso alle mie orecchie.
Era lui che richiamava la mia attenzione, era lui che stava comunicandomi la mia trascuratezza nei suoi confronti, che lo avevo abbandonato, era lui che stava facendomi capire di non avere più risorse ed energie, stava spegnendosi.
E di fatto così è stato, si è spento.
Non potevo crederci.
Solo in quel momento ho compreso di essermi dimenticato di lui.
Lui che è così importante per me.
Come è potuto accadere.
Ho avuto paura che si fosse spento per sempre.
Ho fatto un gesto istintivo, sperando di riaverlo ancora acceso lì con me.
L'ho messo in carica, controllando continuamente se questo rispondesse al segnale di salvataggio che mi aveva inviato.
Sembrava rispondere, ma lentamente.
Non sapevo se si fosse ripreso l'indomani mattina.
Sono andato a dormire, sperando che il tempo della notte gli permettesse di ricaricarsi.
Al risveglio ho notato che squillava di gioia, era carico di energia.
E pensare che mi sono accorto di lui, solo ieri sera , proprio nel momento in cui la volevo risentire.
Ma senza di lui non è stato possibile.

lunedì 17 novembre 2025

LO SPAZIO

Quando la vita ti offre uno spazio, quando riesci a rendertene conto e lo vedi, quello spazio deve essere usato, ne devi fare profitto.
Non ti rivoluzionerà la vita, non te la cambierà d'incanto, ma ti permetterà di vivere quel momento che diversamente non avresti vissuto.
Ti renderà felice, ti darà leggerezza, ti porterà serenità.
Poco importa se questo tempo è a termine, per poi ritornare a quella vita precedente all'individuazione dello spazio.
Ma di certo, ora che hai imparato a scoprirlo, in futuro non farai fatica a trovarlo, non avrai dubbi che combattono contro la tua scelta, perché ora hai imparato che quello spazio ti porta alla felicità e alla tua serenità interiore.

domenica 2 novembre 2025

IL CENTENARIO

Aveva letto un articolo su di un giornale che tramite degli esami diagnostici, si poteva conoscere se fosse possibile di poter vivere fino o oltre i cento anni.
Guidato, da sempre, dalla sua immancabile curiosità, decise di fare quegli esami.
Si recò presso la struttura ospedaliera, lo visitarono, gli prelevarono il sangue , gli prelevarono il suo DNA, per poi farlo accomodare in sala d'aspetto, in attesa che il medico lo visitasse e lo informasse sugli esiti degli esami fatti.
Il medico lo ricevette, e mentre lo informava degli esami, scoprì che lui adottava anche un sistema di alimentazione sano : cereali, pesce , verdure, no alcool, no fumo, cibi cucinati da sé e così via.
Abbinati al buon risultato degli esami, il medico gli comunicó che avrebbe campato, sicuramente , fino a cento anni o anche più.
Usci dalla stanza carico di entusiasmo e di gioia.
Ma un dubbio lo colse, ossia, se aveva vissuto una vita mediocre fino ad allora, che senso aveva continuare con quella mediocrità fino a cento anni ?
L'ottimismo, di cui era poco avvezzo ad impiegare, lo rincuorò.
Avrebbe avuto il tempo per imparare nuove cose, di visitare tanti luoghi sconosciuti e si, perché no, ridiventare padre a 58 anni, sicuro di accompagnare la figlia o il figlio fino all'età adulta.
Uscì dalla struttura ospedaliera, con tutte quei futuri progetti di vita da centenario.
Continuó a farlo , camminando sul marciapiede e mentre attraversava le strisce pedonali.
Ma di improvviso, BOOM, un forte rumore si sentì in tutta la strada, un auto lo colse in pieno.
Non si era accorto che il semaforo fosse rosso.
Quando arrivò il soccorso, le ultime sue parole furono "ma dovevo campare fino a cent.....", e poi morì.

sabato 1 novembre 2025

LA DISPENSATRICE

 Mi capita di incontrarla, quasi sempre, quando faccio qualcosa al di fuori dei miei percorsi abitudinari.
Immancabilmente, Lei è sempre lì, come se il destino, facendomi fare un percorso diverso, ha come obiettivo di portarmi da Lei.
Lei che non lesina mai un sorriso, ne un comportamento affettuoso, tutt'altro, Lei è una dispensatrice di tutto ciò.
È un piacere per gli occhi e per l'anima, incontrarla.
Lei riesci ad accarezzarti il tuo cuore.
Lo fa con professionalità.
Forse perché Lei per lavoro è abituata ad aver a che fare con persone rinchiuse, persone che vivono al chiuso, senza luce e con poca aria.
Ma quando arriva Lei, sono sicuro che quelle persone rivedono la luce, si sentono per un attimo liberi e respirano un'aria di umanità che, nessuno riesce a dargli , ne vuole dargli.
Forse lei ha visto in me un uomo, prigioniero della sua vita, chiuso nella sua cella virtuale, di cui Lei non ha le chiavi per potermi liberare, ma ha la possibilità, di passare da quelle grate , fittizie, con un abbraccio sincero, per illuminarmi con il suo sorriso e dare quel nutrimento alla mia anima, che in quel dato momento occorre.

giovedì 30 ottobre 2025

UNSOLICITED RESPONSE

Ho finito tardi di lavorare, ma se pur tardi avevo bisogno di uscire, di prendere aria.
Consapevole che data l'ora tarda non trovassi più nessuno in giro.
Non tanto per dialogare o altro, ma solo per sentirsi presente nel mondo con persone conosciute.
Alla fine ho comunque preso un caffè e mi sono seduto fuori al tavolo all'aperto.
Mentre facevo alcune cose, alzo la testa e vedo lei, inaspettata.
La saluto, anche se si capisce che fosse in attesa struggente di un'altra persona.
Difatti così è stato.
La persona arriva, e lei gli si fionda addosso, tutta contenta e felice, abbracciandolo e baciandolo.
La scena mi ha colpito per due motivi.
Il primo perché mi ha permesso di capire che non potevo essere il suo tipo.
Ma il secondo è quello che mi ha ferito di più, non per lei ma per la scena.
Nessuna mia ex, tranne una nei soli primi tempi, mi ha accolto così.
Una lezione immediatamente appresa.
Dovesse ricapitare che quando incontrerò la donna che frequento, lei non si comporterà così, capirò che è meglio lasciare perdere o non dare importanza alla relazione.
In quanto priva di quel trasporto necessario per nutrirsi reciprocamente.
A volte nulla accade per caso.
Ho fatto tardi a lavoro, sono uscito in un'ora insolita, ma ho ricevuto due risposte, non richeste e non cercate.
Me ne posso tornare a casa con qualcosa di utile.
Non perdere tempo con una donna che ha altri obiettivi relazionali.
Non perdere tempo in futuro con altre donne che non si comporteranno come lei stasera .
Una donna che mi ha fornito due risposte senza parlare ma agendo.

venerdì 24 ottobre 2025

LA VITA NON E' UN FILM

Sono entrato al bar per prendere il caffè, portando con me l’assenza di qualsiasi aspettativa, pur essendoci un cielo limpido e soleggiato.

Arrivato al bancone per ordinare il caffè, noto una donna che sta pagando il suo conto, e sta cercando di farlo tramite il suo telefono.

Non ci riesce, lo noto e le do una mano per portare al termine l’operazione.

Mi sorride con gratitudine.

Mentre sto bevendo il caffè, mi saluta.

Poi si presenta, e lo faccio anche io.

Iniziamo a parlare come se ci conoscessimo.

Alla fine ci scambiamo anche i numeri di telefono, mi saluta baciandomi sulla guancia, e rimaniamo di risentirci in giornata per uscire insieme stasera.

Non ci posso credere, come la vita quando meno te l’aspetti, senza neanche cercare, permette a due perfetti estranei, di conoscersi per poter poi approfondire la loro conoscenza rivedendosi.

Mi sembra di essere in un film, non nella mia vita.

Difatti è un film, in quanto di quello che ho scritto solo la prima parte è vera, l’altra è pura invenzione.

Questa è il bello dello scrivere, che da uno spunto puoi inventarti una storia e renderla possibile.

Anche se nella vita sarebbe impossibile, in quanto la vita non è un film.

domenica 31 agosto 2025

KNOWING BEHAVIORS, LIVING QUIETLY

Capita spesso che i comportamenti di chi ci rapportiamo, se sgraditi e fastidiosi, possono essere la causa che lederà quel rapporto.
Ma quando a quel rapporto ci tieni, cerchi di capire cosa fare per evitare che quei comportamenti possano minare il tutto.
Alla fine comprendi che la soluzione è il classico "uovo di colombo", come suol dirsi.
Naturalmente non vuol dire subirli o modificarli, ma impararli a conoscere.
Senza chiederti il perché di quei comportamenti, ma comprendere cosa fare quando si manifestano.
Così facendo, il rapporto non si incrina, e continua a vivere nella tranquillità, senza creare disappunto o frizioni, difficili da gestire.
Pertanto, conoscere quei comportamenti e, sapere come agire in quei momenti, salva la tua salute mentale e salva la relazione, imparando a viverli con una ferma tranquillità.
La vita ti sorride, e ti sembra di aver fatto la scoperta del secolo, ma in realtà non hai scoperto nulla, hai solo permesso a te stesso di agire in un modo diverso per salvaguardare il tutto, il modo giusto.
Questo è ciò che accade con le mie cuffie bluetooth.
In altri tempi le avrei buttate e sostituite.
Ma poi mi sono detto, perché fare questo?
Se questi comportamenti che ti creano disagio, impari a conoscerli e ad anticiparli, il disagio non ci sarà, e tutto filerà liscio.
Difatti, così ho fatto, e le cuffie sono ancora con me, senza nessuna intenzione di separarmi da loro.
Ma la domanda sorge spontanea, perché con le cuffie si , e con gli esseri umani no ?
Non sarebbe bello agire allo stesso modo?
Ma forse siamo troppo presi dal nostro orgoglio, per far si che, poi, tutto finisca e si distrugga, a causa di quei comportamenti.