venerdì 26 dicembre 2025

ABBANDONATO

Da quando non l'ho più sentita non me ne sono più preso cura.
Forse perché senza di lei, non avevo più motivo per dargli attenzione.
Non è stato un atto di volontà, ma una conseguenza di quanto accaduto.
Lui che era l'unione che permetteva di stare vicino pur se lontani, ne ha subito gli effetti.
L'ho capito solo ieri sera, quando un sibilo è apparso alle mie orecchie.
Era lui che richiamava la mia attenzione, era lui che stava comunicandomi la mia trascuratezza nei suoi confronti, che lo avevo abbandonato, era lui che stava facendomi capire di non avere più risorse ed energie, stava spegnendosi.
E di fatto così è stato, si è spento.
Non potevo crederci.
Solo in quel momento ho compreso di essermi dimenticato di lui.
Lui che è così importante per me.
Come è potuto accadere.
Ho avuto paura che si fosse spento per sempre.
Ho fatto un gesto istintivo, sperando di riaverlo ancora acceso lì con me.
L'ho messo in carica, controllando continuamente se questo rispondesse al segnale di salvataggio che mi aveva inviato.
Sembrava rispondere, ma lentamente.
Non sapevo se si fosse ripreso l'indomani mattina.
Sono andato a dormire, sperando che il tempo della notte gli permettesse di ricaricarsi.
Al risveglio ho notato che squillava di gioia, era carico di energia.
E pensare che mi sono accorto di lui, solo ieri sera , proprio nel momento in cui la volevo risentire.
Ma senza di lui non è stato possibile.

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