martedì 29 luglio 2025

SURVEY

Ho acquistato dei biglietti per il treno per il prossimo viaggio da fare.
Grazie alla convenzione con la mia azienda, mi è stata offerta una proposta irrinunciabile.
Viaggio scontato in prima classe business.
Una vera fortuna, e un buon proposito di inizio viaggio.
Per cui poi ho di seguito prenotato l'hotel, altri mezzi di trasporto e così via.
Tutto era pronto, occorreva solo attendere il giorno della partenza.
Ma quando tutto sembrava organizzato, mi viene recapitata una e-mail, l'azienda del treno mi informa che mi cambierà treno.
La rabbia inizia ad alzarsi.
Tutte le coincidenze programmate, rischiavano di saltare tutte.
Non capivo cosa stava accadendo, mai mi era capitato con un treno, ero nel panico puro.
Mi arriva poco dopo altra e-mail con il nuovo orario del treno, e come supponevo, tutto le coincidenze erano saltate.
Cerco di controllare la rabbia, e cerco di capire se esiste un ufficio clienti a cui telefonare.
Lo trovo, telefono e trovo un impiegato gentile e disponibile.
Capisce la situazione e mi sposta al treno di prima mattinata, salvando tutte le coincidenze successive.
Oggi mi viene recapitata un'altra e-mail, una SURVEY per il servizio offerto.
Ovviamente, rispondo elogiando la persona che mi ha aiutato a risolvere il mio problema.
Ma la SURVEY non finisce lì, mi chiede altro, l'età e il tipo di impiego.
Scrivo la fascia d'età e poi indico che sono un impiegato e clicco su continua.
Al che mi appare una schermata che mi dice "di cosa vuoi lamentarti. Vuoi pure darci la tua SURVEY ? Sei un impiegato, avrai comprato questi biglietti con qualche convenzione con la tua azienda, della tua opinione non ce ne frega una cippa, fossi stato un dirigente di, ma un impiegato anche no".
Che servizio avveniristico.

giovedì 17 luglio 2025

IMMEDIATO

La mia compagna è una donna dolcissima, bellissima, molto sensibile, piena di amore da dare e altrettanto da ricevere.

Inoltre, ha la capacità, armandosi del suo meraviglioso sorriso, di farmi fare cose che mai penserei di provare in vita mia.

Tutto questo accade quando siamo insieme.

Tutto cambia quando siamo distanti.

Diventa un’altra persona, l’unica al mondo, che io conosca, a far esacerbare tutto il mio disappunto.

Per onestà anche il mio vissuto contribuisce in questo.

Sparisce, si dimentica del suo amato.

Tutto quell’amore che riesce a dare in presenza, non riesce a darlo in lontananza, o non ne sente il bisogno.

Chissà cosa.

Ma oggi è accaduto un evento, che mi ha fatto capire tutto il contrario, grazie ad un corso sostenuto su Linkedin, in cui spronava a dare importanza al significato delle piccole cose, che nascondono in realtà ben altro più grande.

Avendo deciso di fare le vacanze insieme, oggi le ho scritto di eseguire il bonifico per la sua quota.

Lei prima è andata un po' in difficolta a fronte della richiesta, poi dopo un po' mi dice di aver fatto tutto e mi chiede di controllare.

Le rispondo di non poterlo fare subito, ma che lo farò nei prossimi giorni, quando il bonifico sarà accreditato.

Ma Lei mi risponde che ha eseguito il bonifico IMMEDIATO, cosa che fino ad oggi nemmeno conoscevo l’esistenza.

Difatti il bonifico era già sul mio conto, e allora ho capito tutto.

Ho capito cosa c’era dietro a quel IMMEDIATO.

Quella parola voleva, a suo modo, comunicarmi il suo amore per me, il suo volermi bene, il suo tenerci a me, che diversamente, da distante, non sarebbe capace a dire.

Di colpo tutto il mio precedente disappunto verso di Lei svanisce, e si ripresenta l’amore pieno che provo per Lei.

Ovviamente per poche ore, perchè conoscendola, e conoscendomi (soprattutto), non mancherà a ripetersi.

Ma ora anziché arrabbiarmi, penserò a quel IMMEDIATO, e il mio cuore si scioglierà, anziché infiammarsi di rabbia.

lunedì 14 luglio 2025

CAMPING MAN

Se qualcuno, qualche mese fa, mi avesse detto che io potevo trascorrere delle vacanze in campeggio, gli avrei detto che sarebbe stato impossibile.
Io e il campeggio siamo incompatibili.
Invece mi ci sono trovato a dover vivere in un campeggio per poter vivere altro che c’era in campeggio.
La mia incompatibilità in poco tempo si è trasformata in adattabilità.
Con mio stupore, piacevole e non forzata adattabilità.
Tempo dopo tempo, acquisivo tutti quei comportamenti che un frequentatore abitudinario assume.
Cosa che mai avrei immaginato di fare in un campeggio, ma data l’età le occasioni non mancano, è l’utilizzo dei bagni di notte.
Ossia vestirsi, attraversare il camping e raggiungere i bagni.
Mi sembrava un fastidio insormontabile.
Invece volta dopo volta, mi ci sono abituato, e ho trovato anche una certa forma di piacere e di libertà nel farlo, con tutti gli ostacoli, più mentali che altro, superati.
Ieri sono tornato a casa e stanotte mi sono svegliato per andare in bagno.
Purtroppo ero ancora in modalità camping.
Anziché andare in bagno, ho aperto la porta di casa e sono sceso fino ai Box.
Li ho capito di essermi sbagliato.
Ma ormai era troppo tardi, e un vero camping man si adatta, l’ho fatta nel tombino.
Per poi ritornare a letto.

domenica 13 luglio 2025

IL PUZZLE

I motivi per cui ci si innamora sono tanti.
Alcuni di essi sono frutto di pura illusione.
Altri perché si pensa di avere interessi in comune.
Oppure quando ci si incaponisce, solo perché c'è una mera attrazione estetica e nulla più.
Ma la vita mi ha fatto capire, dandomene l'occasione, che il vero amore è quando trovi quel pezzo di puzzle che magicamente si incastra nel tutto.
Ti completa in tutto.
Ti cambia in tutto.
Quel pezzo di puzzle che a cercarlo mai lo troveresti, ma quando lo riconosci, quando la vita te lo presenta, e ne capisci la forza del suo incastro, allora si che sei innamorato.
Ho trovato il mio pezzo di puzzle, che tutto incastra, e la vita mi si è ribaltata, positivamente, all'improvviso.