venerdì 31 luglio 2015
DALLA RUSSIA CON AMORE
mercoledì 29 luglio 2015
IL FIGLIO DI SARTA
martedì 28 luglio 2015
LA MANO
Pur conoscendola da poco e pur essendo la prima volta che uscivamo insieme, gli ho preso la mano per camminare insieme.
Non so perché.
Mi è sembrato naturale.
Avere quella mano nella mia mano è stata una stupenda sensazione.
Una sensazione che non provavo da tempo o forse mai provato.
Fatta eccezione della mano della mia bimba.
In quella mano ho sentito tutto.
Ho sentito Vita.
Ho sentito Amore.
Ho sentito Donna.
Ho sentito Affetto.
Ho sentito Fatica.
Ho sentito Mamma
Ho sentito Stanchezza.
Ho sentito Orgoglio.
Ho sentito Allegria .
Ho sentito un cuore che batte.
Ho sentito una donna che reclama di essere donna.
Ho sentito Benessere.
Son trascorsi 4 giorni da quella sera.
Ma quella mano e le sue sensazioni sono ancora nella mia mano.
In attesa di portarla ancora in giro.
Dove non importa.
Basta che ci sia lei e colei che la fatta crescere e diventare quello che è.
La mano che ho preso nella mia mano.
lunedì 27 luglio 2015
BRODO DI CUORE
domenica 26 luglio 2015
UNA PERSONA SPECIALE
sabato 25 luglio 2015
TARTARUGHE GALEOTTE
venerdì 24 luglio 2015
A SINGLE MEN
Lo incontravo sempre di sera tardi al ritorno a casa , sul tardi.
Io dal bar e lui dal lavoro.
Sguardo basso, di chi porta un peso di una vita di lavoro e di sacrifici e, di chi sa che altra vita non gli è concessa.
Tornando in quest'ultimi tempi, tardi a casa per gli impegni shiatsu, ho avuto modo di incontrarlo sul treno.
Da allora ci salutiamo pur non conoscendoci.
Stasera ritornavo a casa dopo aver preso un pó d'aria e non aver raccolto nulla.
Lo vedo da lontano.
È sul marciapiede opposto al solito.
Vedendolo, mi viene da fare l'unica cosa che posso fare.
Quella che solo gli uomini soli sanno quando serve.
Un gesto semplice, ma nello stesso tempo sincero e pieno di significato.
Lo saluto.
Scampanello con la bici.
Lui alza timidamente la testa e sorride grato.
Entrambi torniamo a casa soli ma consapevoli che una prossima volta almeno un saluto lo portiamo a casa.
Il nostro.