sabato 18 luglio 2015

ANALISI

È un lavoro che nel corso della mia vita ho ritenuto opportuno iniziare .
Quando accadono sempre gli stessi eventi dove lo stesso protagonista sei sempre tu, mentre gli altri cambiano di volta in volta , allora un dubbio ti deve sorgere .
È venuto il momento di fare due chiacchiere con quella persona che ti fa sbattere sempre nello stesso muro , il tuo io .
Un po' come le donne, ne devi provare un po' prima di trovare l'analista giusto per te.
Alla fine l'ho trovata .
Con lei ho capito cosa vuol dire analizzarsi.
Non so se mi ha reso una persona migliore ma, sicuramente più consapevole .
Consapevole che il ripetersi di eventi e situazioni è figlio del nostro vissuto.
Cosa semplice ma, come tutte le cose semplici , tali lo sono quando risolvi la loro complessità .
Ho dovuto per motivi di vita interrompere.
Ma comunque il bagaglio che mi ha donato mi ha reso più ricco, più conoscitore di me stesso.
L'ho capito oggi .
Come ogni sabato vado al Conad a fare la spesa del sabato mattina .
Oggi c'era un motivo in più per andarci ma non è andata come speravo , fa niente .
Mi rimetto in macchina .
Ripongo la spesa e parto.
Ma andando , c'è qualcosa che non va.
La macchina inizia a lamentarsi , prima piano e poi sempre più forte .
Come chi è colpito da un dolore straziante ma non sa dirti dove ne la causa .
Nessuna delle 1000 spie di allarme è accesa .
Non capisco .
Mi preoccupo .
Vittimizzo, dicendomi "proprio di sabato doveva capitarmi ?"
Non so che fare.
So che devo cavarmela da solo .
Nessuno può aiutarmi .
Allora faccio tesoro del mio lavoro di analisi .
Mi dico che se la macchina soffre e prima non soffriva è perché ho fatto qualcosa per farla soffrire .
Mi fermo.
Come in tutte queste situazioni la cosa migliore è fermarsi , respirare e cercare di analizzare .
Verifico luci , porte , ma niente , tutto a posto .
Riparto ma la voce straziante si rifà viva.
Rallento poi riaccelero.
Mi rendo conto che il problema si presenta quando riprendo velocità .
Ma non capisco , io la macchina la curo, la faccio controllare.
Parcheggio ma, non mi do vinto , qualcosa devo aver fatto per provocare questo.
Ripercorro tutti i movimenti fatti.
Riverifico la portiera lato passeggero ma nulla .
Poi mi viene in mente una idea , balorda , ma ormai cosa ho da perdere .
Rispetto a prima della spesa , quando tutto andava d'amore e di accordo, c'è solo una differenza .
Il detersivo .
Oggi al Conad c'era una offerta .
Due confezioni al prezzo di una .
Ne ho approfittato e, anziché riporlo nel portabagaglio , per comodità l'ho messo accanto a me.
Mi sono detto "non sarà mica che la macchina pensa che il peso del detersivo sia quello di un bambino e mi manda l'allarme per la cintura di sicurezza non messa ?"
Metto il detersivo nel portabagagli.
Riaccendo la macchina e faccio un giro di prova .
La voce straziante non c'è più .
Accelero, ma niente .
Non ci posso credere .
Era dovuto a quello.
Il detersivo , al suo peso,
Ed io cosa andavo ad immaginare .
Le cose più assurde.
Proprio chi non facendo analisi fa, senza risolvere il problema .
Ma mi chiedo : "ma con cosa lo fanno questo detersivo per scambiare il suo peso con quello di una persona ?".
Meglio non farsi troppe domande.
Accontentiamoci di aver portato sollievo alla macchina e al proprietario.

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