A me piace molto cucinare.
Ma ad essere sincero il brodo è una delle pietanze che cucino di meno.
Forse perché è una pietanza da farsi per più persone.
Che da senso di unità e, vivendo da solo va a finire che non lo cucino quasi mai.
Per il brodo occorre pazienza.
Occorrono gli ingredienti giusti e nella giusta quantità.
Devi prestare attenzione.
Devi saper regolare bene il fuoco, affinché tutto non evapori e svanisca.
Non puoi fare come ti pare ma, devi attenerti al procedimento.
Cosa più importante, devi saper schiumare.
Devi saper togliere ciò che viene in superficie per garantire la purezza di ciò che rimane.
Quello che da vero nutrimento, in tutta la sua leggerezza.
Da un po' di giorni ho conosciuto una donna che, già conoscevo ma in modo occasionale.
Da subito sono emerse caratteristiche diverse , frutta della nostra origine differente.
Diversità che in questo caso è crescita, perché impari qualcosa di qualcun altro.
Ti arricchisce e ti nutre, proprio come il brodo.
Ma proprio come il brodo, stanno schiumando i nostri modi di essere .
Che in questi casi non vanno scartati come nel brodo ma, conosciuti.
Perché fanno parte di noi , ed è giusto che sia così.
Ma come il brodo , non bisogna che questo tolga purezza al tutto che, è quel che conta davvero.
Anche nei rapporti di cuore, occorre saper schiumare.
Che vuol dire , passare oltre.
E credo che la cosa riuscirà.
Non tanto perché entrambi amiamo cucinare.
Ma perché entrambi parliamo la stessa lingua.
Non quella per parlare ma quella per capirsi.
Il linguaggio del cuore.
Il linguaggio dei sentimenti.
Il linguaggio del comprendersi.
Solo e solo così si può fare un buon brodo di cuore.
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