Luogo prediletto di volpi e galli.
Specie , che in quel luogo hanno dimestichezza e sanno come agire e comportarsi .
Non è così per un anatroccolo , piccolo o adulto che sia.
Lui al massimo ispira tenerezza o fastidio perché non è ne una volpe ne un gallo .
Ma purtroppo non è colpa sua .
L'unica è quella di trovarsi in luoghi a lui non congeniali.
Da piccolo mi sono sempre trovato in questa situazione .
Mia madre anziché lasciarmi da solo a giocare in casa o in strada con i miei coetanei , mi portava con lei dalle sue amiche di condominio napoletano .
Inizialmente ero orgoglioso di questa esclusività vietata ai miei coetanei .
Mi faceva sentire quello che non ero, grande .
Col tempo ho capito che quella che io ritenevo una esclusività era in realtà una limitazione .
Il mio sentirmi grande , non mi ha permesso di vivere la mia fanciullezza .
Sporcarmi, fare a botte tra coetanei , scorrazzare con le bici per le strade e altro.
Però nella vita , anche adulta , continuo a vivere queste situazioni.
Non sono diventato abbastanza furbo per trasformarmi in volpe ne fattomi una cresta per essere gallo.
Sono solo diventato un anatroccolo , anzi un'anatra spennacchiata e ingrigita .
L'ho capito ieri sera .
Senza volerlo mi sono ritrovato in un consesso di sole donne che, amabilmente definisco un bel pollaio.
Consesso fatto di donne allegre e aperte e di donne serie e incupite.
Ho capito di essere fuori luogo .
Ero in una di quelle situazioni in cui non sai se dai fastidio se rimani o se offendi se vai via .
Alla fine sono rimasto e, c'è chi mi ha coccolato e chi mi ha vociato contro.
Ma mi chiedo.
Non è meglio , oggi come oggi , accontentarsi di un'anatra spennacchiata anziché attendere volpi e galli che chissà se mai arriveranno ?
Di anatre spennacchiate in giro ce ne sono parecchie, basta scegliere quella che più inspira.
Le francesi che sono donne esperte non per niente la preferiscono.
La fanno all'arancia.
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