Ha degli occhi pazzi e illuminanti.
Prigionieri di un qualcosa, ma così pieni di luce che, riescono ad illuminare comunque.
Oltrepassando ogni ostacolo di una eventuale prigionia.
Pazzi, forse, per una vita che non è come lei vorrebbe o non è più quella che aveva.
Chissà, ma di sicuro pieni di allegria e di voglia di vivere.
Sono occhi che comunicano, che ti parlano, pur non emettendo ne suono ne parola.
Calamitano la tua attenzione, rendendone difficoltoso il distacco, ma rendendo immediato il collegamento, quando li incontri sul tuo cammino.
Sono occhi ormai familiari.
Pur se questa donna non so chi sia, né come si chiami.
Ma di certo deve essere una donna che, tesaurizza qualcosa di molto prezioso.
Fortunato chi quel tesoro riuscirà a scoprirlo e goderlo.
martedì 31 luglio 2018
OCCHI PAZZI E ILLUMINANTI
lunedì 30 luglio 2018
THE POSITIVE SIDE
Live in this way is not easy, is not to live, is not a life.
Day after day is always the same life.
A life without prospective.
A life without hopes.
A life where you don’t believe in nothing anymore.
Such a dead person walking, still alive.
Tomorrow will be another day, only for the calendar.
Courage.
Let’s go to the future.
It’s waiting us.
But without hurry.
We are lucky, we know what await us.
Another day, like yesterday, like last week, like all days in this period.
The positive side of not to have hopes.
The thing good of not to be nobody for anybody.
domenica 29 luglio 2018
ENGLISH HOMEWORKS
Whether life wants me, I'm here.
I don't go looking for someone or something, never again.
sabato 28 luglio 2018
FIGHT
The world don’t want me.
So, I don’t want the world.
Let’s See who will win.
domenica 22 luglio 2018
AMORI NON CORRISPOSTI
Ami cosi tanto qualcosa o qualcuno che, pensi sia impossibile non esserne ricambiati.
Credi che tanto dare debba corrispondere ad altrettanto avere.
Ti impegni, ti sacrifichi, ma nulla ritorna.
Ti illudi che prima o poi cambierà.
Verrà anche il tuo momento.
Ma poi passano i giorni, nulla muta e nulla cambia.
Cresce il fallimento di quegli amori non corrisposti.
Allora non ci credi più.
Ti arrendi alla realtà.
Triste, dura, pesante da indossare.
Ma è la tua realtà.
Altra non ti è concessa.
Quei sacrifici e quegli impegni per te non sono valsi.
Forse lo sapevi sin da subito.
Ma da romantico o cieco, hai voluto credere altro.
Dimenticando chi fossi e com'era il tuo passato.
Un nulla, come è un nulla il presente e, come un nulla sarà il futuro.
domenica 15 luglio 2018
TOPLESS
Da piccolo era pressoché impossibile, andando in spiaggia, incontrare donne in topless.
Crescendo le vedevi solo nello spazio riservato ai nudisti o similari.
Vedere una donna in topless, indipendentemente dalla bellezza del topless, attirava la tua attenzione.
Il fascino del proibito, l’inizio di ogni fantasia.
Col tempo, anche il topless come gli smartphone, ce l’hanno quasi tutte.
Il fascino di una volta viene meno.
Ora chiunque è in topless.
Neanche più ci fai caso, salvo donne meritevoli di attenzione, come una donna oggi, una vera opera d’arte.
Ma così facendo, tutto questo nudo a disposizione, ha invertito la tua immaginazione.
Prima vedendo una donna in costume, la tua fantasia volgeva a come fosse in topless.
Ora invece mi chiedo chissà come saranno da vestite.
Attirerebbero la mia attenzione, pur essendo, nulla di che, svestite?
Un bel cambio di paradigma.
Starò invecchiando o è l’abbondanza dell’offerta visiva o semplicemente sono un esteta?
giovedì 12 luglio 2018
LOVE
The love is where is.
It don't have a body.
It don't have a face.
It don't have a colour.
It don't have a age.
It don't have a place.
It has one thing only.
The love.
UNREQUITED LOVE
I cannot live without the music.
But, I'm sure, that it can live without me.
PASSI PESANTI
Stamane, per la prima volta in vita mia, credo di aver assaporato l’opportunità di essere in ferie.
Di solito programmo tutto.
Ma complice il vuoto in cui navigo, da programmare non avevo nulla.
Nulla che valesse la pena di svegliarsi anzitempo.
In più stamattina pur potendo dormire, ad un certo punto mi son svegliato senza più riprendere sonno.
Attendendo che la sveglia suonasse.
Ma il sonno era ancora tanto, per cui me ne sono rimasto a letto, a recuperare quel sonno non permesso.
Alzandomi tardi, non per noia, ma perché ho ascoltato il mio corpo che, ne aveva bisogno.
Alla fine mi sono preparato ad uscire, già immaginandomi in giro, pedalando con la mia bici.
Ma ahimè, il cielo si è rattristito sino a piangere senza freni.
Per cui niente bici ma piedi.
Per me non dovrebbe essere un problema, considerato che cammino molto.
Invece no.
Quei passi diventano uno dopo l’altro sempre più pesanti.
Come chi è costretto a camminare su un terreno che non vuole.
Un terreno duro, plumbeo , senza piacere a camminarci sopra.
Non so se sia stato frutto dell’uso continuativo della bici oppure frutto della pesantezza dei miei pensieri che, necessitavano di qualcosa di più ammortizzante per potersi disperdere dai grovigli in cui si sono persi e rintanati.
Ma nulla.
I pensieri sono rimasti lì e i passi si sono fatti sempre più pesanti.
Appesantendo qualsiasi azione del mio corpo, qualsiasi mio agire.
Speriamo esca il sole, almeno potrò uscire con la bici, illudendomi di allietare e alleviare per un po’ i miei pensieri rintanati e aggrovigliati chissà dove dentro di me.
martedì 10 luglio 2018
FINAL DESTINATION
When you return to your home.
When after opening the door, you ask yourself: what do I do now?
As answer yourself, go to the laundry.
Just to do something.
This means that your life has arrived to the final destination.
At the fruit.
mercoledì 4 luglio 2018
IF NOBODY WANTS ME
what can I do ?
it is reality, a hard reality.
it's a fact.
I can not fight it.
I can only accept this.
At my age, I do not have the energy.
I'm tired.
it's too late.
Maybe, i cannot see netflix neither.
this's a bad life.
is better that i go to sleep.
may be , that in the dreams, i can again to dream.
Maybe.
THE WOMAN THAT LOOKED AT ME.
Yesterday, I was in metro.
I was going to Shiatsu’s school for an evening at theme.
In a metro there was several people, non a lot.
One of those, was a woman.
A woman that looked me, or better, watched me.
I didn’t understand because.
Maybe, for her, I was ridicule or other.
I don’t know.
But the woman, continued to look me, without a problem.
So, I thought, that I liked her.
But, while thought this, my eyes look down, at the woman’s feet.
In this way I understood all.
I understood, because the woman looked at me.
At her feet, she carried the toilet paper.