Sono entrato al bar per prendere il caffè, portando con me l’assenza di qualsiasi aspettativa, pur essendoci un cielo limpido e soleggiato.
Arrivato al bancone per ordinare il caffè, noto una donna che sta pagando il suo conto, e sta cercando di farlo tramite il suo telefono.
Non ci riesce, lo noto e le do una mano per portare al termine l’operazione.
Mi sorride con gratitudine.
Mentre sto bevendo il caffè, mi saluta.
Poi si presenta, e lo faccio anche io.
Iniziamo a parlare come se ci conoscessimo.
Alla fine ci scambiamo anche i numeri di telefono, mi saluta baciandomi sulla guancia, e rimaniamo di risentirci in giornata per uscire insieme stasera.
Non ci posso credere, come la vita quando meno te l’aspetti, senza neanche cercare, permette a due perfetti estranei, di conoscersi per poter poi approfondire la loro conoscenza rivedendosi.
Mi sembra di essere in un film, non nella mia vita.
Difatti è un film, in quanto di quello che ho scritto solo la prima parte è vera, l’altra è pura invenzione.
Questa è il bello dello scrivere, che da uno spunto puoi inventarti una storia e renderla possibile.
Anche se nella vita sarebbe impossibile, in quanto la vita non è un film.
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