martedì 9 dicembre 2014
IL PORTIERE
Stasera tornando a casa dopo essere stato dal dentista , da un bar ho sentito una donna che diceva "La miglior difesa è l'attacco ".
Ho sorriso.
Ho sorriso perché questa frase per me non ha applicazione .
Non posso mai praticarla.
Perché io sono un portiere.
Il mio mestiere non è attaccare ma difendere .
Il portiere para, anzi deve parare tutto ciò che gli tirano .
Il portiere non corre, il portiere ha un suo spazio oltre il quale non può andare , pena andare incontro ad una ammonizione .
Il portiere è guardingo , deve osservare , imparare ad osservare .
Il portiere deve conoscere il suo avversario , colui che attacca , l'attaccante .
Deve prevedere ogni sua mossa.
Deve pensare come lui.
Deve essere lui.
Deve se non neutralizzarlo, respingere i suoi attacchi.
Il portiere è un uomo solo , certo ha i difensori ma, deve imparare a fare da se .
Il portiere è l'ultima possibilità di difesa , se tutti falliscono, tocca a lui rimediare .
Non è facile fare il portiere .
È affascinante , ma pieno di responsabilità .
È una metafora della vita .
Nella vita c'è chi attacca , i più fortunati e , chi difende , la maggior parte .
Ma tra tutti quelli che difendono , il portiere deve fare da se , non può contare sugli altri.
Nella vita mi tocca sempre fare il portiere , forse più per predisposizione che per incapacità di attaccare .
Forse perché mio padre era operaio e quindi in me il ricordo più vivo è quello di un uomo che si è sempre dovuto difendere, difendere la sua porta che, nel caso di mio padre era la nostra famiglia .
Quando hai una famiglia non puoi attaccare , ossia puoi farlo ma, se sbagli ti fanno goal e , nella vita i goal presi fanno male , molto male .
Anche lunedì sera mi è toccato fare il portiere.
In realtà pensavo di essere l'attaccante ma ho dovuto subito prendere contatto con la realtà e rientrare nel mio ruolo.
La mia ex (?), ho scoperto essere un centravanti di razza , di quelli che non fanno sconti, che si fanno strada con i gomiti e guai a chi gli sbarra la strada .
E quando un portiere che vuole fare per una volta l'attaccante incontra un attaccante di razza come lei , deve desistere e ritornare nel suo ruolo, quello più congeniale e più adatto in quel momento .
La partita è stata maschia , dura.
L'attaccante le ha provate tutte , anche i colpi più bassi e più insidiosi.
Li ho respinti tutti , con classe e con fatica.
È terminata a reti inviolate, zero a zero , non ha vinto nessuno.
Un buon pareggio , dirà qualcuno .
No , purtroppo no, questo pareggio mi è costato molto più di tante sconfitte e gol presi.
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