martedì 9 dicembre 2014

NO , PROPRIO NO

È bastato un caffè ieri sera per far traboccare tutto.
Niente di particolare , cose che capitano ma, sembrano , per destino , fatte apposta per te.
Sintomi di una depressione in stato avanzato.
Mi sono recato al solito bar dopo aver riaccompagnato la mia bimba a casa .
Era tardi ma non troppo,
Il bar era frequentato da un po' di persone .
Ma appena entro noto un certo imbarazzo nella barista , non so il perché e non capisco neanche dopo che lo spiega .
Banalmente aveva già pulito la macchina del caffè .
Così presto penso ?
Vabbe che uno a casa sua fa ciò che gli pare ma, la macchina già pulita con il bar ben frequentato da un po' di stonato , ma è così .
Sono quei momenti che non sai che esistono finché non si realizzano .
Come chi arriva a casa un po' prima o per una strada diversa e, scopre una realtà che non sapeva esistesse e deve prenderne atto, che gli piaccia oppure no.
La barista si giustifica anziché dirmi con un bel sorriso che purtroppo il caffè non poteva farlo , quello che per me era scontato non lo era per niente .
Forse ha capito l'importanza del momento per me e ha capito di avermi tolto senza volerlo un attimo di svago, da disperato ma di svago.
Sono andato subito via , non ho saputo reagire alla situazione e sono andato via .
A brutto modo , più per la situazione che per lei
Lei cosa c'entra , fa il suo lavoro .
Se io ho una vita di merda , dove non me ne va bene una , lei che c'entra .
Ma non ce l'ho fatta e me ne sono andato .
Come segno di un destino avverso.
Sono ritornato a casa bastonato e mi  sono svegliato peggio .
No proprio no, così non va bene per niente .
Occorre aspettare e fermarsi , attendere che tutto faccia il suo corso .
E dopo verificare le macerie che si sono prodotte dentro di me e, liberarmi da esse, almeno quello .
Si stiamo fermi .
L'onda peggiore deve ancora arrivare .

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