domenica 7 dicembre 2014

SHAKESPEARE

"Sono stanco , molto stanco, mentalmente parlando .
Hai tirato la corda all'inverosimile , nn so con che obiettivi o scopi, se nn quello pratico di nn permetterci di vederci e di creare una lontananza.
Io ho necessità di avere con te contatti umani mentre a te sembra star bene limitarsi alle frasi  ai messaggi.
Mi sento da innamorato , completamente umiliato, forse ho fatto senza volerlo ankio con te e me ne dolgo.
Mi spiace x lo sfogo ma, se a un rapporto ci tieni e vuoi che continui ad esistere queste cose nn devi tenertele dentro altrimenti è la morte.
Ti voglio un bene dell'anima e mi manki da morire.
Mi manca il tuo sorriso , i tuoi occhi, le tue carezze, le tue risate , quel tuo essere amante.
Mi manca tutto.
Mi manca stare con te.
Mi manca il mio amore.
Mi manki tu.
"
"Williams ?"
"Si ?"
"Cosa stai facendo ? Fammi vedere"
"Ma maestro ?"
"Lo sai che ora è questa vero ?"
"Si, biologia maestro"
"Comunque è interessante , hai talento , ma usi troppe k , cosa è un linguaggio del futuro , del 900 ?"
"No è per scrivere prima "
"Capisco..... Comunque devi essere più sintetico, chi vuoi che possa leggere una cosa così lunga"
"Cioè ?"
"Ad es. vediamo 
Più tu mi prendi il cuore più lui mi cresce in petto
Oppure
L'amore è quell'apostrofo rosa tra le parole t'amo
Così per es."
"Grazieeeee"
"Prego Williams , ora biologia però "
"Maestro Rostand ?"
"Si Shakespeare ?"
"Io il mio scritto lo posso accorciare lei il suo naso no. Hi hi hi"
"Spiritoso.
Alla lavagna , interrogato , così impari"

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