martedì 9 dicembre 2014

IL CANE DA TARTUFO

Uscivo dalla Metro e mi stavo recando al binario per prendere il treno.
E' presto , posso rallentare e non correre.
Una rarità per un pendolare come me, quindi me la godo.
Mentre pensavo questo, lo noto.
E' un ragazzo non so quanti anni possa avere , sui trenta forse.
E' proprio conciato male.
Sporco , ovattato da chissà che cosa e in cerca di danaro.
Per un panino dice.
Se avessi un panino in borsa , vorrei metterlo alla prova.
Chiede un po' a tutti ma, tutti lo scansano o rifiutano.
E' diverso dagli altri, è molto teatrale , ha qualcosa di diverso.
Attira la mia attenzione.
Implora, si inginocchia, chiede a tutti la stessa cosa ma, niente.
Finché non incrocia una signora.
Il suo sguardo cambia.
Sa di aver trovato quello che cercava.
Come il cane che sa di aver trovato il suo tartufo e inizia a scavare nel terreno.
Difatti la signora , non si fa pregare tanto e gli dona ben DUE Euro.
Lui insiste, sa di poterlo fare, sa che quella donna può dargli di più .
Gli chiede altra moneta.
La signora si stupisce , incredula, dato l'elargizione data.
Lui la ringrazia ma, gli dice che non bastano per comprare un panino.
Il panino ne costa CINQUE di Euro non DUE.
Le chiede di guardare nel porta monete e lei lo fa.
Ma nel porta monete ci sono monete e la signora non può e non sa dirgli di no e gliele dona.
Ma non bastano.
Lui insiste, sta scavando , il tartufo ormai è suo, basta poco.
Una lucidità che contrasta con quel suo essere ovattato.
La signora anziché mandarlo a quel paese e riprendersi la moneta tenta di giustificarsi.
E commette l'errore.
Dice che non ha più moneta, ha solo banconote.
E qui il genio da il meglio di se e dimostra l'intelligenza che ha, pur da mendicante e da ovattato.
Gli dice "Allora dammi CINQUE Euro in banconote e io ti ridò la moneta che mi hai dato"
Il ragionamento è logico , indistruttibile.
La signora non sa che dire.
Gli arriva in soccorso la ferrovia.
Gli annunciano il treno.
Una volta tanto il treno è in orario.
Non solo porterà la signora a casa nel giusto orario.
Ma permette alla signora di limitare i danni.
Chissà cosa sarebbe capitato se il treno avesse tardato dieci minuti.
Quello era un cane da tartufi di razza, mendicante ma , di razza.
E chissà come sarebbe stata la vita di questo ragazzo se la sua vita fosse stata puntuale e non in ritardo, riducendolo in quelle condizioni.
Forse un truffatore o un grandissimo attore o chissà che altro.
Di sicuro non un mendicante.   

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