Perennemente passo da una illusione ad un'altra.
Da un fiore ad un altro fiore.
Facendomi guidare dal solo olfatto che nel mio caso si chiama istinto.
Sono risucchiato da quel vuoto che cerca nutrimento.
Credendo che questo basti a garantirmi la gratitudine.
Invece no.
Sono cieca o forse voglio solo non vedere quella che è unicamente la realtà a cui posso avere accesso.
Fiori senza acqua.
Che nutriti, come un girasole, volgono il loro sguardo a chi così li aveva ridotti anziché a chi così li ha riportati in vita.
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