lunedì 21 novembre 2016

LOVELESS

Si aggirano come mendicanti in cerca di affetto.
Tra di loro c’è chi l’amore lo ha perso, chi lo ha gettato via , chi lo vuole vivere così.
Sono persone da cui tenersi alla larga.
Sono capaci di guardarti dentro e parlarti di te , solo vedendoti.
Sono esperti di amore.
Di amore di ogni tipo.
Di quello che ti è possibile avere.
Di quello reale.
Avendo capito che il vero amore non esiste, è una truffa, una chimera , o una fortuna per pochi.
Loro sanno che l’amore si esaurisce , come si è esaurito il loro.
Loro sanno dell’importanza dell’amore ma , rifuggono da ogni meschinità che quell’amore sporcherà.
Pur se tuttavia , essendo bisognosi di amore, vengono sporcati sistematicamente da queste meschinità.
Meschinità che li nutrono per poi farli vomitare.
Ma loro sono caparbi.
Si puliscono la bocca e vanno avanti.
Credono in quello che non hanno.
Proprio perché è più facile a credere in quello che non hai che, in quello che hai e in cui fatichi a credere, dopotutto.
Per molti sono dei disperati o degli sfigati.
Allora sono costretti a rifugiarsi.
A far vivere il loro amore, non corrisposto, in una diversa modalità.
Per permettere a quell’amore di rigenerarsi ed essere pronto ad essere offerto alla bisogna, qualora capitasse.
Come tenere in vita il lievito madre per poter panificare all’infinito.
Lo fanno scrivendo canzoni, dipingendo quadri , fotografando , scrivendo racconti o poesie.
Io faccio quest’ultime.

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