mercoledì 2 novembre 2016

LA SEPARAZIONE

12 anni. Sono tanti. Una vita. Una vita passata insieme. Una vita fatta di gioie , di dolori, di incomprensioni ,di chiarimenti. I bei momenti dell’inizio, le esperienze fatte insieme. Il vivere i suoi continui mutamenti. I suoi sforzi per essere al passo con il tempo. Cercando a volte di anticiparlo. Ma si arriva ad un punto in cui si crede che non serva cambiare più. Si da tutto per scontato. E allora iniziano i problemi, il non capirsi , l’assenza di dialogo. Tutte cose che giorno dopo giorno non hanno fatto che allontanarci. Per cui arriva il momento in cui dici basta. Decidere di separarsi. Non tanto per quel di nuovo che c’è ma per quel che di prima non c’è più. E’ dura dopo tanto tempo, ma meglio che incancrenire il tutto. Separarsi finche si è in tempo. Facendoli da adulti. Per di più con il consenso di mia figlia che crescendo ormai ha la sua vita e i suoi interessi. Per cui ho potuto farlo, sapendo di non arrecare dolore a nessuno ma di porre fine ad un qualcosa che non poteva più andare avanti così. Oggi è stato il giorno del nero su bianco. Formalizzare la separazione definitiva. Dopo 12 anni ho riconsegnato il decoder di SKY. E non certo perché ora c’è Netflix. I dissapori sono nati molto prima. Come in tutte le separazioni, non è mai il nuovo che cancella il vecchio ma, è il vecchio che non si è curato di vivere per il futuro.

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