giovedì 17 novembre 2016

NEW ENTRY

Non l’ho mai notata.
Una new entry del treno della mattina.
E’ da un po’ di giorni che mi accorgo di lei.
Stranamente la mattina si posiziona ad attendere l’arrivo del treno, in mia prossimità.
E’ impossibile non notarla , almeno per me , per come sono fatto.
Ha una luminosità energetica per cui non puoi restare indifferente.
Veste con personalità, come a rappresentare una persona sicura del suo essere.
Piedi ben saldati a terra, come di una centralità ben radicata.
Eppure c’è qualcosa che stona in tutta questa luminosità.
Come di una regolazione sbagliata.
Stamane si è seduta in treno ad una distanza giusta per osservarla.
Più la guardavo e più non capivo.
Non sembra neanche una classica pendolare, ma una viaggiatrice occasionale o chi non può viaggiare altrimenti.
Poi, ho percepito da dove mi arrivava quella distonia.
Gli occhi.
Occhi che alla mia osservazione sembrano stanchi o spenti.
Occhi di una persona come si trovasse a fare un qualcosa discosto dalla sua natura.
Come se avesse scelto di farsi intrappolare.
Come un essere libero e  selvatico che decide di farsi domare.
Anche quel suo viaggiare in treno sembra fuori luogo.
Sembra più una persona da macchina veloce, da autostrade da attraversare senza perdita di tempo.
Gliel’ho anche detto prima di scendere dal treno.
Ma forse ho solo perso una occasione.
Quella di farmi i fatti miei e non disturbare chi non si conosce, per poi passare per matto.

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