domenica 9 luglio 2017

LETTERA ALLO SFIGATO

Prendi dalla vita quello che puoi avere. Non ti ostinare a perseguire altro. Appariresti ridicolo, stupido , inadeguato. Sprecheresti inutilmente forze e risorse utilizzabili in cose più produttive. Cerca di fare quello che ti è permesso di fare. Usa la più potente delle forze a tuo favore. La curiosità. Fatti accompagnare da lei. Permettile di farti camminare per strade mai percorse. Permettile di farti andare in bici per strade che non pensavi che esistessero. Permettile di farti osservare la bellezza di un paesaggio, di un fiume , di un fiore e con prudenza anche di una bella donna. Permettile di cucinare usando la fantasia , combinando ingredienti che nessuno aveva mai osato mettere insieme. Permettile di farti leggere un libro perché ne hai sentito parlare o perché parla di cose che non conosci, non vergognartene , leggile anche in giro. Permettile di farti incantare come un bambino dalla magia del cinema , scegliendo cose insolite, nella lingua in cui sono state prodotte e non tradotte con interpretazioni poco sensate nel tuo idioma. Permettile di conoscere nuovi mondi, che sia un nuovo paese , un nuovo bar , un nuovo supermercato, il fatto che sia nuovo rispetto al prima è già conquista. E se non glielo permetti o permettendogli tutto questo nulla cambia. Non resta che fare una sola cosa. Ucciditi.

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