Non ne posso più.
Andare avanti così, mi diventa impossibile ed estenuante.
Non è da me, ma ognuno ha una soglia oltre la quale è impossibile resistere.
Io, credo di averla superata.
La mia vita non è più quella di una volta.
È una vita ferma, come l’acqua di un fiume, che anziché scorrere, ristagna.
Tutte le energie mancano.
Mi passa la voglia di tutto, mi chiedo il perché farlo, che senso ha.
Eppure erano cose che prima mi entusiasmavano e mi riempivano la vita.
Ma ora non più.
Tutto sembra morto e insecchito.
Il tempo non scorre più come una volta.
A volte mi sembra che non scorra nemmeno, arreso anche lui a questo non vivere.
Eppure gli strumenti per affrontare questi tempi li ho tutti, ma mi sembrano inutili, senza scopo.
Non mi va proprio più di andare avanti.
Mi arrendo.
Mi fermo.
Finisce qui.
Questo deve aver elaborato l’orologio della chiesa, che festante ci comunicava l’ora ogni sera alle venti.
Ora è fermo, ad un orario indefinito.
In attesa di un tempo, che chissà, se ritornerà.
Mi sa che non è l’unico.
Anche molti, me compreso, la pensano allo stesso modo.
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