Ho sempre ritenuto che una persona nelle mie condizioni potesse generare ridicolo .
Andare alla mia età in un bar , non per fare chissà che, ma semplicemente per sentirti un po' più vivo , ha dei rischi .
Il rischio di mettersi in ridicolo .
Non perché io lo sia, ma un diverso in un mondo di simili , appare come tale .
Poi posso anche esserlo e magari lo sono.
Ma per me il ridicolo è la persona che non ha interessi se non il bere senza capire il perché lo fa.
Ridicolo è chi frequenta sempre le stesse persone, per sentirsi più sicuri, per fare più branco .
Ridicolo è chi non ha rispetto per il suo corpo mangiando tanto o non curarsi del suo aspetto o meglio curandosene danneggiandolo.
Ridicolo è chi ha la vita vuota e invece di riempirla guarda e immortala il vuoto degli altri.
Proprio una persona di questo tipo ho scoperto che si è interessata al mio vuoto esistenziale .
Mi ha fotografato mentre ero in viaggio in treno .
Dove non l'ho disturbata e lei si è seduta nelle prossimità .
Forse per vedere da vicino uno sfigato .
Eppure di occasioni ne ha tante.
Frequenta e lavora nel bar che frequento .
Ammirevole impegno , dedicarsi anche al di fuori dell'abitudinario contesto .
Questa persona ha la passione nel fotografare, rubandoli, gli attimi di vita privata delle persone che, faticano ad andare avanti nella vita, pur se da soli e emarginati, per forza di resilienza.
Questa donna ho scoperto che è una Corona in gonnella.
Gli auguro la stessa fortuna del suo mito .
Il suo stesso successo.
Il carcere , per diffamazione di attimi di vita privata di un uomo libero in un luogo pubblico.
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