Come è strana e affasciante la memoria.
Accantona senza che tu lo chieda, dei ricordi che poi al momento giusto ti saranno di aiuto.
Proprio come un saggio genitore pensa al futuro dei suoi figli, il cervello fa la stessa cosa con noi.
L'altra sera ho cucinato un alimento biologico e avendo quasi terminato la confezione ho deciso di cucinarlo tutto anzichè il giusto.
Risultato, una montagna di roba prodotta.
Anche perchè quel prodotto, è un prodotto YIN, si espande in cottura.
Non sapevo cosa farmene, era troppo.
Ma non mi sono lasciato prendere dallo scoraggiamento .
L'ho riposto in una ciotola e conservato in frigo.
Ormai l'avevo cucinato e bisognava consumarlo nei prossimi giorni.
Ieri sera era da me mia figlia, per cui sono sempre nella ricerca di fargli mangiare cose diverse , nuove e create per lei.
Volevo fare qualcosa che attirasse una ragazza ma, mentre pensavo mi è venuto in aiuta mia mamma.
Il ricordo di mia mamma.
Una donna che ho sempre criticato per la cucina, ma quando cucino , tutt'oggi è sempre al mio fianco.
Quando ero piccolo , era impensabile buttare il mangiare in eccesso, un sacrilegio.
Vuoi perchè i miei genitori hanno vissuto la guerra e la fame, vuoi perchè il mangiare si comprava con il sudore del lavoro.
Per cui ciò che rimaneneva, veniva ripresentato riscaldato o proposto e lavorato in altro modo.
Allora ho fatto come la mia mamma.
Mi son ricordato del Bulgur che avevo riposto in frigo, l'ho lavorato , senza dirlo a mia figlia , e, ho preparato delle crocchette.
Sono state spazzolate , con gusto , tutte.
La soddisfazione è stata immensa.
Come la macrobiotica insegna che, tutto ha sempre origine da qualcosa e che noi siamo ciò che siamo stati, ieri sera ho capito che se cucino come cucino è anche perchè ho avuto la mia mamma che , senza saperlo, mi ha insegnato un modo macrobiotico di trattare gli alimenti.
Avendone cura e rispetto, trasformarlo, per ridargli nuova vita.
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