Sono un allievo Shiatsu.
Lo avevo capito immediatamente , dai particolari , evidentissimi .
Ma ingenuamente ho dato una interpretazione occidentale e sociologica .
Sbagliando alla grande .
Dovevo capirlo dal modo in cui mangiava .
Nella quantità , nella voracità , nel non gustarsi il cibo .
Dovevo capirlo dagli oggetti che portava al collo, simbolo di denari.
Dovevo capirlo dal modo ossessionante di cui parla , studia , della disciplina per cui ha studiato e continuerà a studiare , fino al limite del fanatismo .
Fa cultura di quello che ha studiato come quando mangia, prende qualsiasi cosa senza gustarsela a piccoli morsi.
Non mi sento di giudicarla.
Un po' perché non occorre farlo mai, un po' perché in fondo si può capire il perché di tutto questo.
È nata in un paese guidato da una dittatura , dove avevi tante possibilità di istruzione ma, solo quelle che ti permettevano loro.
Senza scegliere .
È passata poi alla finta libertà , quando la dittatura si è dissolta .
Libertà che nel suo caso ha fatto rima con povertà .
Per cui scappare dalla tua terra e andare in una straniera per poter vivere te e far vivere i tuoi cari che li sono rimasti.
Fare i lavori più umili e umilianti .
Non poter lavorare per quello per cui sei istruita e preparata .
Anni ed anni a sopravvivere .
Bisogna viverlo per capirlo .
Dal di fuori non puoi .
Vivere una non vita .
Non avere un tuo guscio dove ritirarti la sera e lenire le tue ferite di vita.
Vivere sempre in precarietà .
Poter essere cacciata da una casa dalla sera alla mattina .
Quando sei costretta a vivere così , cresci in modo diverso .
Arrivi che alla fine non ti basta nulla.
Vuoi sempre di più.
Sei affamata.
Sei in credito con quella vita crudele che ti ha tolto tutto e non ti ha mai dato niente.
Per cui quando incontri una persona come me, l'istinto del cuore ti fa avvicinare, ti fa desiderare quello che realmente ti necessità , amore e affetto.
Ma poi dopo prevale l'istinto che comanda , quello della fame.
Per cui anche fare sesso non è vivere un momento di felicità e di sentimento ma, soddisfare la tua fame di donna .
Per cui tu diventi un oggetto.
Per cui nascono le bugie, gli inganni , la fuga .
Del resto posso capirla.
Quando un cane affamato incontra in cane randagio come me , dopo non può che pensare che per lei non può esserci nulla.
Nulla se non un osso da condividere.
Ma la fame è di carne non di ossa.
Per cui anche se per me sente del bene , deve staccarsi subito.
Come chi dovendo salvarsi da un possibile annegamento in un fiume , abbandona il tronco che gli ha dato sostegno .
Perché conti più e ti fidi di più delle tue braccia di esperta nuotatrice che di quel tronco solitario in mezzo all'acqua .
Una cosa da questa storia l'ho capita .
Ho capito che affamato sono anch'io , anche se in modo diverso ma comunque affamato .
Affamato di amore e di bene .
Come un cane solitario che appena qualcuno presta un po' di attenzione e gli fa una carezza , si affeziona subito.
Senza capire che quella era solo una carezza, che se non c'eri tu, sarebbe stata per un altro cane.
Auguro a questa donna , non di soddisfare la fame che ha, perché è una fame senza sazietà ma, di trovare un equilibrio.
Quell'equilibrio che ti fa apprezzare le piccole cose della vita, come la condivisione di un osso, con amore condiviso .
Quell'equilibrio che le possa permettere di leggere un libro frivolo o ascoltare un po' di musica piacevole , senza collegarlo ad un guadagno futuro .
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