Sono cresciuto sentendo dire questa frase.
Non ne ho mai capito il senso.
Anche se credo si riferisca al fatto che vedi qualcosa di così immensamente bello che poi muori a non rivederlo piu.
Credevo che valesse per chi di napoli non è.
Per chi come me è napoletano questa frase non ha senso.
Ma io manco da Napoli da un bel pò di tempo.
Di napoletano oltre ai geni, alle origini, al mio modo di essere, bello o brutto, non ho più nient'altro.
Per cui questa frase può ora valere anche per me.
A ben pensarci si.
Ma con significato diverso.
Una versione per chi è napoletano e non ci abita più.
Sarà un caso oppure no ma, le ultime tre volte che ho messo piede li, al mio ritorno sono morto.
Morto sentimentalmente.
Chissà perché ma è accaduto così.
Forse il mio essere me a Napoli, fa sentire alla persona che condivide il mio cuore, anzi che io mi illuda sia così, una persona diversa.
Una persona di eccessi.
Una persona da cui scappare.
Forse non so gestire, da Napoli, i distacchi temporali con l'amata.
Oppure l'amata si sente così sola che capisce che senza di me non riesce a stare, per cui meglio troncare per non soffrire poi, quando è troppo tardi.
È buffo ma è accaduto così.
Non mi resta che fare come diceva Massimo Troisi .
Ricomincio da tre.
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