sabato 12 settembre 2015

RIMETTERSI IN GIOCO

Venerdì scorso, ore 16 circa.
Ho appena terminato di usare l'aspirapolvere.
Lo spengo.
Tolgo la spazzola e riaccendo per pulirla.
Nulla , il silenzio.
Non risponde.
Poco prima avevo per pigrizia aspirato una cimice che non voleva andare via.
Sarà stata la maledizione del regno delle cimici.
Per fortuna avevo finito ma, l'ansia di risolvere il problema si fa strada dentro di me.
Lo porto al centro assistenza.
A parer loro è un problema elettrico di facile risoluzione.
Tra una settimana è pronto.
Ma ieri dovevo fare pulizie.
Allora faccio le pulizie biologiche o vegane.
Compro una scopa nuova e spazzo con quella.
Apprezzo la differenza.
Con la scopa fatichi un po' di più ma arrivi dappertutto.
Mi chiedo che senso ha l'aspirapolvere.
Consuma corrente e non pulisce a fondo.
Ti da solo l'alibi di fare le cose prima e meglio.
La sera mi arriva un SMS dell'assistenza.
Li chiamo.
Mi dicono che è morto .
Ha bisogno di un trapianto .
Necessita il mio consenso .
Glielo do.
Fino a qualche giorno fa avrei fatto la vittima.
Avrei detto, anche lui mi ha lasciato, non ne può più di me.
Ma per fortuna ho un'amica che mi vuole bene e mi ha parlato con sincerità .
Per cui prendo questo evento come una sfida di chi vuole rimettersi in gioco.
Adattarsi alle esigenze attuali.
Ma per farlo ha dovuto lasciare se stesso per fare spazio ad un se stesso nuovo.
Quello che auguro ad ognuno di noi.

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