domenica 16 aprile 2017

UOVO DI PASQUA

Come da piccolo, il mio ruolo è stare lì ad osservare , anziché stare con altri .
Chissà se perché poco gradito, poco affabile, o perché è un ruolo da cui non riesco a venire fuori.
Quando poi lo fai seduto su di uno sgabello fuori dal tuo bar, è un invito a nozze.
Osservi di tutto.
In principal modo le differenze con le altre volte.
Oggi è Pasqua e come da un grande uovo di Pasqua, sembrano essere uscite persone mai viste prime.
Gente forzatamente felice e soprattutto tante famiglie in giro, quasi tutte mono figlio.
Come se queste persone volessero concedersi almeno per oggi l'illusione di un giorno di felicità, complice anche il bel tempo atmosferico.
Mi sento un po' in imbarazzo e estromesso da tutta questa aura di felicità.
Anche se non sembra vera.
Poi vedo passare una ragazza con sua madre, senza padre.
È una ragazza sinceramente felice , si vede che sta bene.
Che quel rapporto genitoriale a metà non gli pesa, anzi le da equilibrio.
Ecco , son sicuro che quella ragazza esprime felicità sincera.
È mia figlia.

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