venerdì 12 maggio 2017

LA DONNA INGLESE

Stamane in treno il posto di fronte a me è rimasto vuoto.
Chi speravo si sedesse , ha deciso altrimenti.
Alla stazione successiva sono salite altre persone.
Ma continuava a rimanere vuoto.
Finché non si è seduta lei.
Una donna che al momento non ha attirato la mia attenzione se non nel pensare, meglio lei che una persona triste o sgradevole.
Ma come un fiore che man mano si apre, questa donna in ogni suo gesto faceva emergere la sua bellezza.
Bellezza non solo estetica ma anche di gesti, di personalità.
Una bellezza non italica, di tipo inglese.
Non so che età potesse avere.
Le bellezze non  hanno età , son fatte per ammirare, il resto sono dettagli senza significato.
Non ho avuto il coraggio di attaccar bottone , perso ad osservarla mentre leggevo.
Sceso dal treno pensavo non l’avrei più rivista.
Invece anche lei prendeva la Metro ma sembrava in direzione opposta alla mia.
Ma mentre raggiungevo il posto ad attendere la Metro , ecco che lei , come un Boomerang che tu hai lanciato, ritorna verso di te.
Non ho fatto nulla per incoraggiare questo ulteriore viaggio insieme .
Non volevo essere molesto e ho continuato per la mia strada.
Ma anche lei è salita, nel mio stesso vagone.
Ovviamente non per me , ma per altro.
A quel punto mi sono bloccato.
Non ne ho avuto il coraggio.
Ho solo potuto avere conferma di quanto era bella la donna inglese del treno e continuare a bearmi ad ammirarla.

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