Sembrava una giornata di merda.
Ci si sveglia con il sole poi inizia a riannuvolarsi.
Ti prepari per uscire , sapendo che nulla ti attende.
Agisci in modo automatico, sapendo che lo scandire del tempo è già predefinito.
Ti attendono le stesse cose, nessuna novità.
Ma chissà perché , proprio quando vivi questo stato, avviene tutt’altro.
Niente di che, semplicemente l’inaspettato.
C’è chi inizia ad aprirsi timidamente o cautelativamente con te.
Forse attendeva che tu lo facessi e non ne hai avuto il coraggio.
Chi lo sa , però c’è stato un inizio.
Poi devi cambiare mezzo di trasporto e quel momento lo devi lasciare, conservarlo come un bel ricordo.
Scendi anche dall’altro mezzo e ti ricordi che ieri hai visto una persona che ti ha incuriosito con il suo andare.
Una persona che col suo camminare si intuiva che fosse abituata a dettare ritmo e a stargli dietro.
Una persona forte e decisa.
Avresti voluto fermarla, per chiederle se fosse davvero così, ma ci hai pensato troppo tardi e hai perso l’attimo.
E ovviamente le occasioni non si ripresentano , davanti a te non c’è più una persona che corre ma il vuoto da raggiungere.
Invece non è così , la persona non c’è davanti perché è al tuo fianco.
Destino , casualità , non so.
Eviti l’errore di ieri.
Gli parli, risponde, chiacchierate, ti presenti e, insieme raggiungete l’uscita.
Salutandovi augurandovi una buona giornata.
A volte le apparenze ingannano.
Sembrava una giornata di merda , ma almeno stamattina non è stato per niente così.
Tutt’altro.
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