mercoledì 2 agosto 2017

C’E’ SEMPRE UN PERCHE’

Da quando li ho notati c’era qualcosa che stonava. Troppo romantico e d’altri tempi. Sembrava un amore nato a KM zero. Fatto di quotidianità e di vicinanza. Quella che ti permette di conoscerti giorno dopo giorno, fino a creare una intimità sempre maggiore , per poi celebrarsi in un amore maturo e consapevole. Ma troppo bello per essere vero. Troppo mielismo . Mano nella mano, più come bambini che come innamorati. Lei una bellissima ragazza, lui un bel ragazzo , ma quella bellezza da pesce lesso. Una persona troppo preso da suoi interessi che curarsi di una così bella donna. Difatti il suo viso, quello di lei, tralasciava segni che dietro quel mano nella mano , non c’é approfondimento. Ma più li notavo e più non trovavo nulla che animasse il mio dubbio. Ma come un bravo poliziotto, mi sono armato di pazienza e ho aspettato che l’elemento collante prima o poi si rivelasse. Oggi è accaduto. Casualità. Li ho incontrati , come mi è capitato altre volte. Ma questa volta anziché andare a piedi , sono andati in macchina, la macchina di lui. Non capivo che macchina fosse , era coperta da piante. Ma poi ho capito. Una fantastica Mercedes luxury. C’è sempre un perché nelle cose , anche per quelle più inspiegabili. Le leggi della vita , le leggi che fanno andare avanti il mondo. Ma la cosa che non riesco a capire, non è tanto la passione che li ha accomunati che, sono fatti loro. Ma dove cazzo ha preso i soldi per comprarsi una macchina del genere , visto il mestiere che fa ? Mah, si vede che io non capisco di nulla come va il mondo. Ma pur capendolo non avrei risorse economiche per adeguarmici.

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