venerdì 25 agosto 2017

CLACK CLACK

Io raramente uso gli ascensori , preferisco fare le scale, andare a piedi.
Usare quello che si ha finché si può usare, le gambe.
Un ritardare un invecchiamento che poi arriverà , come arriva tutto prima o poi.
C’è gente invece che contrariamente usa l’ascensore in modo eccessivo, anche solo per un solo piano di scale.
Forse perché è gratuito o forse perché , nei condomini, lo paghi ugualmente , che tu lo usi o meno, per cui tanto vale usarlo.
Da un po’ di giorni però, questo andare a piedi sulle scale , non è più gratificante come prima.
Mi sembra una delle tante cose a scopo di benessere che io faccio o potrei fare e praticare, che non portano ritorno.
Solo fatica e un ulteriore modo , non voluto, di differenziarsi dagli altri e di isolarsi dagli altri.
Il tutto è stato percepito dopo aver acquistato le nuove cuffie musicali, che a differenza delle precedenti sono meno coprenti e ti permettono di percepire quei suoni che prima per te erano estranei.
E’ come io sentissi in contemporanea due brani, quello nello smartphone e quello che produce il mio corpo.
E sento questo clack clack, fastidioso.
Un passo pesante , fatto di suola di plastica più che dal tuo piede in movimento.
Un  passo che sembra di resa.
Di chi compie un azione che non gli porterà nulla se non mantenimento delle sue funzioni cardiache.
E’ strano come un clack clack ti dica molto di te.
Certo per comprenderlo devi avere aperto un ascolto interiore che non tutti hanno acceso.
L’ascolto della consapevolezza.
Consapevolezza che genericamente è un bene perché ti permette di analizzarti ma, in questi casi è un peso in più ai troppi che già devi portarti.
Una  consapevolezza inutile.
Come chi ti dicesse , a breve tu morirai.
A cosa ti serve saperlo ? A cosa serve questa consapevolezza ?
A nulla , solo un problema inutile in più da gestire.
Salito al piano , ho guardato in basso.
E  nel vuoto  delle scale ho percepito un altro suono  possibile , BOOM.
Ma sono quei suoni udibili da altri e non da te stesso.
Quindi, clack clack.  

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