Tutto è capitato per caso.
La soddisfazione di una dipendenza.
Dipendenza frutto di una combinazione di due elementi.
Quella mattina uno dei due elementi mancava, ma la voglia di soddisfare quella dipendenza era tanta.
Forse il surrogato di un bisogno di affetto, assente ancor di più quella mattina.
Decido di soddisfare comunque la mia dipendenza, e qui nasce la sorpresa.
Scopro che l’altro elemento era una ulteriore dipendenza inutile.
Scopro che quel bisogno a cui mi sono affidato ha la sua bontà anche da solo, forse anche di più.
Quell’elemento aggiuntivo era un inganno.
Per meglio far apparire quello principale.
Come una donna che si trucca per darsi un tono che in realtà non occorre perché è già bella di suo, come natura ha voluto.
La bellezza acqua e sapone.
Analogamente al caffè amaro, senza lo zucchero , ti accorgi o meno della sua bontà.
Che la presenza dello zucchero, copre e inganna.
La vita è strana.
Ho sconfitto una dipendenza per soddisfarne un’altra, ma rendendomi meno dipendente.
lunedì 6 novembre 2017
ACQUA E SAPONE
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