Tutto è iniziato per delle medicine che inspiegabilmente ho scoperto essere scadute.
Mi ha stupito, non è da me.
Allora mi sono chiesto, chissà quante cose avrò accumulato, che saranno scadute e inutilizzabili.
È un meccanismo automatico.
Come l’accensione di un interruttore.
L’interruttore dello sgomberare.
Di fare spazio per accogliere il nuovo che arriverà.
Di lasciare andare chi in passato ti ha dato calore, intimità, copertura.
Di fare ordine nella tua disordinata vita.
Quell’evento è stato salvifico.
Mi ha permesso di essere più leggero e aperto verso il nuovo.
Confesso che è stato difficile.
Staccarsi dalle cose, anche materiali, per me non è semplice.
Portano con se un pezzo della tua vita.
Un passato, che non c’è più ma è servito per costruire il presente.
Quindi sei sempre in dubbio sul da farsi.
Ma alla fine ho preso il coraggio a due mani e con una lacrimuccia , mi sono separato da ciò che sicuramente non mi occorrerà più.
Ho dato via il vestito della mia prima comunione che tra l’altro era anche un saio.
Come facevo a riadattarlo ?
martedì 23 gennaio 2018
SGOMBERARE
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento