giovedì 16 maggio 2019

LA VITA E' BASTARDA

Continuo a comportarmi come un occidentale, quale sono, pur avendo appreso e capito che la vita, come per gli orientali, si basa sulla sincronicità più che sulla ripetibilità degli eventi.
Ieri sera dopo l’ennesimo fallimento di questo mio agire, ho deciso di mollare.
Di non cercare più nulla.
Di non farmi più illusioni.
Con questa consapevolezza, nonché leggerezza d’animo, sono uscito di casa per andare a prendere il caffè del dopo cena.
Non mi aspettavo, ne cercavo nulla.
Ma la vita quando vuole sa essere bastarda.
Ha approfittato di questa mi arrendevolezza nei suoi confronti, per burlarsi di me.
Arrivato al Bar c’erano al di fuori persone che conoscevo, tra cui una donna che conoscevo solo di vista, non avendo mai avuto occasioni di rapportarmici.
Una donna però, che con la sua bellezza, mi ha sempre affascinato.
Senza che facessi nulla per provocarlo, mi sono trovato coinvolto tra questo gruppo di persone, complice il posto dove mi ero seduto e complice tutto ciò che è avvenuto dopo.
Mi sono trovato a rapportarmi con questa donna, a parlarci, finalmente.
Una donna che credevo inavvicinabile, non tanto per una questione estetica, quanto per una visione del mondo che credevo completamente opposta.
Per cui impossibile potermici relazionare.
Invece ho scoperto il contrario, prendendo atto che abbiamo più cose che ci accomunano rispetto a quelle che ci possono dividere.
Anche se nella vita ciò che accomuna o divide, è il peso che ognuno dà a queste caratteristiche, più che la quantità di esse.
Ma senza saperlo, molto ci accomuna.
Entrambi lavoriamo, pur se con mansioni diverse, nello stesso ambito lavorativo.
Entrambi siamo amanti di ciò che ci emoziona.
Entrambi siamo amanti dell’arte, sia essa cinema, musica, fotografia, pittura o altro.
Entrambi siamo guidati nell’agire nel vivere dalla nostra curiosità.
Curiosità che non ci fa fermare all’apparenza o scegliere ciò che la maggioranza sceglie e a cui per comodità ci si conforma.
Non potevo credere di avere una intesa così profonda con una donna da me considerata inavvicinabile.
Ma come una rondine in primavera, così come è magicamente arrivata alla mia attenzione, così magicamente è sparita.
La vita è bastarda.
Però ho imparato ad apprezzare anche le rondini che arrivano, ti riscaldano l’animo e poi ripartono.
Conscio che se vorrà ritornare, lo farà.
E’ una donna, e una donna sa sempre ciò che vuole e ciò che non vuole.

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