sabato 24 marzo 2018

BACKUP E RIPRISTINO

Il mio strumento di scrittura non è un taccuino , ne un quaderno di appunti. E’ il mio Iphone. Ho iniziato a scrivere grazie anche a lui. Mi ha sempre permesso di mettere per iscritto i miei pensieri, le mie idee, i miei vissuti , le mie invenzioni. Sono così dipendente da lui che diversamente non saprei. Come se il mio cervello , tramite il suo uso, divenisse più fluido, bloccandosi viceversa con l’uso della penna. Forse l’energia cerebrale tramite la penna o la matita , deve percorrere un percorso più lungo e irto di ostacoli. Con l’Iphone no , è tutto immediato. Il pensiero si traduce in scritto. Puoi farlo dove vuoi e quando vuoi e soprattutto quando hai l’ispirazione, che quando passa non puoi più svilupparla come quando inizia a farsi luce nella tua mente. E’ una scrittura immediata. Purtroppo c’è un però. Gli smartphone, come gli esseri umani , più si evolvono e più diventano contorti e intrattabili. Perdono la loro naturalezza e semplicità che li ha contraddistinti inizialmente. Diventano così complessi da non riuscire ad usarli come prima. Quasi ad averne paura, perché usandoli , nella modalità evoluta, richiedono molte risorse , pur facendo sempre le stesse cose. Disperato, sia per lo smartphone , sia per la perdita della mia naturalezza nello scrivere, mi sono rivolto presso un rivenditore specializzato per capire il perché. Mi dice che bisogna resettarlo , facendo prima un backup e poi ripristinarlo e forse dopo ritorna come era prima. Sarà ma non ci credo molto. Forse più che all’iphone un bel backup e ripristino servirebbe a me. Ma se pur potessi , a che backup della mia vita dovrei ripristinarmi ? Ho l’imbarazzo dell’esclusione più che della scelta. Forse sarebbe meglio ripartire da zero. Chissà se rifacessi la stessa vita di merda oppure rifarei peggio.

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